Rubrica — In cucina

La Biennale Enogastronomica alla Fortezza da Basso

Un appuntamento che si rinnova ogni due anni e fotografa lo stato attuale dell’enogastronomia, con occhio attento e curioso verso ciò che cambia e si rinnova nel comparto food&beverage


È in pieno svolgimento in questi giorni la sesta edizione della BIENNALE ENOGASTRONOMICA, ormai un appuntamento imperdibile per ogni appassionato di buon vino e buon cibo e per gli addetti del settore. L’evento si tiene alla fortezza da basso, nei locali dell’arsenale e gli organizzatori anche per questa edizione hanno ideato nuove maniere di stuzzicare la nostra curiosità creando eventi come laboratori, table chef, degustazioni che attirano un pubblico eterogeneo ma in media molto giovane, attirato anche dall’ingresso gratuito.

Per questa edizione saranno presenti oltre 150 espositori, fra produttori di vino e di alimentari vari; ad ogni banco espositivo sarà possibile fare acquisti a prezzi vantaggiosi ed informarsi sulla produzione di articoli non facilmente reperibili sul mercato.

L’inaugurazione si è tenuta venerdì alle 17.30 alla presenza dei vertici di CONFESERCENTI, l’associazione di categoria che organizza l’evento. Presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale Toscano Eugenio Giani ed il Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, oltre all’assessore alle attività produttive del Comune di Firenze Cecilia Del Re, e all’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuffo.

Il primo evento in programma era il TABLE CHEF di Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona, stella Michelin, che ha presentato due piatti a circa quaranta fortunati commensali che li hanno degustati comodamente seduti e serviti dai ragazzi degli istituti alberghieri. I piatti presentati erano delle seppie in zimino in oliocottura, ed una vellutata di zucca con burrata acciughe e amaretti; entrambi i piatti accompagnati dal vino CONTE DELLA VIPERA dei MARCHESI ANTINORI.

Domenica si terrà un divertente spettacolo teatrale dal titolo “EYES WINE SHOT” tenuto dalla fattoria LA TOGNAZZA, il vino come non lo avete mai sentito raccontare.

Altro incontro imperdibile sarà il convegno/tavola rotonda sul tema “LA BISTECCA PUO’ DIVENTARE PATRIMONIO DELL’UMANITA’?” con riferimento alla proposta del Sindaco Nardella.

Il ricco calendario prevede ben 12 degustazioni guidate fra cui BRUNELLO DI MONTALCINO, verticale di CABERLOT, champagne ed altre; e poi MANI IN PIZZA dove ci saranno incontri con i migliori pizzaioli di Firenze e dintorni, basta ricordare ROMUALDO RIZZUTI o GIOVANNI SANTARPIA ormai da anni riconosciuti fra i migliori in Italia per i loro impasti.

E non dimentichiamo i FOCUS MASTICABILI o L’UNIVERSITA’ DELLA BIRRA o SOGNI D’OLIO… mille espedienti per tener vivo l’interesse del pubblico che anche per questa edizione sta accorrendo in gran numero, ma soprattutto una intelligente strategia per formare, in maniera giocosa e divertente, una coscienza critica nei consumatori, che avranno modo grazie a questo evento di arrivare al momento dell’acquisto di un prodotto agroalimentare con una maggiore consapevolezza ed una coscienza ed un gusto più formati.

Lunga vita quindi alla BIENNALE ENOGASTRONOMICA, questa amica che ci fa divertire, ci fa mangiare e bere bene ma allo stesso tempo ci aiuta a crescere e ci dà gli strumenti per muoverci a nostro agio nel mercato agroalimentre.

In cucina — rubrica a cura di Fabrizio Fiaschi

Fabrizio Fiaschi

Fabrizio Fiaschi — Sommelier da circa 30 anni, ha lavorato per enoteche, ristoranti, winebar e case vinicole a Firenze e dintorni entrando in contatto con i più importarti produttori di vino in Toscana. Mette la sua esperienza a disposizione dei lettori anche su www.iovinoperte.it

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