Istituto degli Innocenti, la Messa di Betori chiude l'anno di festa

Al Cardinale uno speciale riconoscimento per la vicinanza sempre dimostrata allo storico "Spedale"


Il Seicentenario dell'Istituto degli Innocenti si conclude con la celebrazione del giorno dei Santi Innocenti che hanno dato il nome alla più antica istituzione pubblica italiana nata per difendere l'infanzia in difficoltà. Per l'occasione la Santa Messa è stata celebrata dall'Arcivescovo di Firenze S.E. Cardinale Giuseppe Betori che ha poi ricevuto dalla Presidente dell'Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida, dal Direttore generale Giovanni Palumbo, dai rappresentanti del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto un riconoscimento per la vicinanza dimostrata nei confronti dell'istituzione che da seicento anni è impegnata a promuovere i diritti dei bambini. 

Alla funzione religiosa erano presenti anche l’Assessore al Diritto alla Salute e al Welfare della Regione Toscana, Stefania Saccardi, il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, l’Assessore a educazione, diritti e pari opportunità del Comune di Firenze, Sara Funaro, l’Assessore rapporti con le confessioni religiose del Comune di Firenze, Alessandro Martini, Assessore all’urbanistica e al turismo del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, e il vice questore vicario della Questura di Firenze, Giuseppe Solimene.

La Presidente Giuffrida ha infine ricevuto dal console regionale del Touring Club Italiano, Gianluca Chelucci, un premio per le attività didattiche del Museo degli Innocenti rivolte ai bambini.

La serata è proseguita con un concerto del Gruppo Vocale Prismatico InCanto diretto da Fabrizio Bartalucci dal titolo “Muovesi l'amante” accompagnato dalla performance dell'attore Giovanni Pruneti che ha letto testi di Leonardo da Vinci.

Redazione Nove da Firenze