Investimento in via Canova: si scatena la polemica razzista sui campi rom

I riflessi già nel Consiglio comunale di Firenze, convocato per lunedì 11 giugno alle ore 14,15 nel Salone dei Duecento. Gianassi: “Siamo vicini al nostro concittadino ferito e alla sua famiglia. Ci aspettiamo giustizia veloce e dura verso i responsabili”. Razzanelli: "Non si finga stupore, questo è il risultato di politiche lassiste". L’assessore Funaro replica: “Non prendiamo lezioni. Da anni combattiamo l’illegalitá e l’abusivismo. Olmatello chiuso e Poderaccio dimezzato”. Arianna Xekalos (Capogruppo M5S): "Totale solidarietà al ragazzo ed alla sua famiglia". In via Canova domani manifestazione di Fratelli d'Italia per legalità e sicurezza


I fatti di via Canova saranno certo tema di interrogazioni nel Consiglio comunale di Firenze, presieduto da Andrea Ceccarelli, convocato lunedì 11 giugno 2018 alle ore 14,15 nel Salone dei Duecento.

In merito ai fatti, interviene la Lega attraverso le parole del Portavoce del Comitato Elettorale Lega Firenze 2019 Federico Bussolin: "Ha dell'incredibile la sparatoria avvenuta oggi in Via Canova, un episodio agghiacciante, chiaramente figlio dell'assenza nel territorio delle istituzioni politiche locali che per troppo tempo hanno avallato una politica buonista ed eccessivamente tollerante verso il crimine ed il degrado. Il risultato? E' sotto i nostri occhi e probabilmente non sarà neanche l'ultimo episodio: serve il pugno duro. E' finito il tempo dei proclami per il Sindaco Nardella, come del resto rimane inutile ogni sua promessa da campagna elettorale. È necessario cambiare radicalmente direzione, ed adottare una politica decisa sulla sicurezza dei cittadini. O a Firenze incominciamo a fare politica seriamente, attraverso il daspo urbano e la chiusura di tutti i campi Rom, oppure i fiorentini dovranno scendere in piazza, per la legalità e la sicurezza di tutti. Purtroppo per alcuni pare non essere la priorità oggi giorno".

“Siamo vicini al nostro concittadino ferito e alla sua famiglia. Ringraziamo i Carabinieri per il tempestivo intervento e ci aspettiamo giustizia veloce e dura nei confronti dei responsabili”. Lo affermano gli assessori a Sicurezza urbana e Polizia municipale Federico Gianassi e a Integrazione e Accoglienza Sara Funaro. Che replicano poi al portavoce del comitato elettorale Lega Firenze 2019 Federico Bussolin. “Purtroppo però, anche se sono passate solo poche ore da questi terribili fatti, alcune forze politiche non hanno perso occasione di strumentalizzare e fare demagogia - dichiarano Gianassi e Funaro -. Sappiano, visto che quando c'è stato da risolvere problemi in città non li abbiamo mai visti, che in questi anni abbiamo lavorato duramente per contrastare fenomeni di illegalità e abusivismo”. “Ne sono prova gli sgomberi effettuati - continuano -. Solo nei primi mesi del 2018 in città la sola Polizia municipale ha liberato 8 aree che erano occupate abusivamente. Anche in relazione al diverso fenomeno dei campi rom regolari siamo tra i pochi che possono parlare perché li abbiamo chiusi come successo all'Olmatello o fortemente ridotti in vista della chiusura, come per il Poderaccio che in questi anni abbiamo dimezzato”. “Continueremo come sempre a combattere per difendere Firenze e per affermare legalità e rispetto delle regole - proseguono Gianassi e Funaro -. I leghisti però che sono al governo, invece di fare demagogia, chiedano al governo di farsi carico dei problemi e di dare mano per risolverli”. “Siamo stanchi delle loro parole e della loro demagogia - concludono i due assessori -. Servono fatti. Di parole ne hanno già spese troppe. Ora governano. Si diano da fare”.

Interviene anche Mario Razzanelli consigliere di Forza Italia in Palazzo Vecchio: "Si dirà che quanto è accaduto è incredibile e sconcertante. Purtroppo non lo è, chi oggi finge stupore e sdegno è disonesto intellettualmente. Se da anni le opposizioni di centrodestra cercano di accendere i riflettori su situazioni di degrado e inciviltà, se da anni dai banchi di Palazzo Vecchio come da quelli di Palazzo Panciatichi il centrodestra denuncia il fallimento di politiche permissive nei confronti di chi non ha rispetto né della nostra cultura né delle nostre leggi non è certo per voglia di diffondere false percezioni ma è per senso di realtà. Certe tragedie non accadono improvvisamente nè per caso, o lo si comprende e ci si attiva per rimediare o si è complici".

“Non prendiamo lezioni di legalità da nessuno. Siamo sempre stati e sempre saremo per il rispetto delle regole e crediamo che chi non le rispetta deve essere punito. La nostra amministrazione in questi anni non è stata a guardare su questi temi”. Così l’assessore a Integrazione e Accoglienza Sara Funaro replica alla responsabile nazionale della comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini e al vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella. “Dall’inizio del mandato ci siamo molto adoperati per contrastare l’illegalitá e l’abusivismo - spiega Funaro - e lo dimostrano i numerosi sgomberi che abbiamo fatto. Abbiamo agito anche sul fronte dei campi rom: quello dell’Olmatello lo abbiamo chiuso, mentre quello del Poderaccio è stato molto ridotto e siamo fortemente impegnati nella lotta contro gli insediamenti abusivi”. L’assessore Funaro risponde a Stella anche in merito alle risorse spese per i campi rom: “La nostra amministrazione in questi anni ha speso solo risorse proprie per abbattere le casette che abbiamo liberato affinché non venissero occupate, per gli smaltimenti dei materiali e per l’integrazione scolastica”. “Samo vicini ai genitori del nostro giovane concittadino che si trova in ospedale - conclude l’assessore Funaro - e trovo vergognoso che a poche ore dall’accaduto alcune forze politiche ne approfittino per fare strumentalizzazioni e demagogia”.

"Il Poderaccio, così come gli altri campi rom, devono essere sgomberati al più presto -scrive Arianna Xekalos (Capogruppo M5S) -deve essere portato avanti un vero processo di inclusione, con attenzione per le persone più deboli, invece cosa hanno fatto finora il Sindaco e l’Assessore Funaro? Nardella sembra si renda conto dei problemi sempre in ritardo.Del problema della sicurezza ne parliamo ormai da anni, ma mai nessuno l’ha affrontato seriamente Il Sindaco chiede al Ministro della Giustizia, ma il suo partito che ha fatto fino ad oggi? A Firenze è stato istituito l'ufficio Città sicura. Ma cosa fa veramente? A quanti furti, borseggi di false mime, sparatorie dovremo ancora assistere? Perché in un contesto di questo genere all’Associazione nazionale carabinieri non è stata rinnovata la convenzione? Sono domande a cui il Sindaco deve rispondere, con responsabilità".

Fratelli d'Italia incontra domani sera in via Canova (angolo via Chiusi) i cittadini della zona e invita tutti a portare in strada il tricolore per chiedere legalità e sicurezza. Partecipano, fra gli altri, il parlamentare di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito e capogruppo a Palazzo Vecchio Francesco Torselli.

Redazione Nove da Firenze