Firenze diventa protagonista nel panorama dell’Intelligenza Artificiale ospitando la quarta edizione della Scuola Internazionale BPAI 2026 (9-13 febbraio presso il Plesso Didattico Morgagni dell'Università di Firenze), uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama scientifico e istituzionale dedicato al rapporto tra Intelligenza Artificiale, medicina e società.
E anche il Comune di Firenze sarà presente a questa iniziativa. L’assessora all’Intelligenza Artificiale Laura Sparavigna interverrà venerdì 13 febbraio alla Tavola Rotonda conclusiva in programma presso il Meyer Health Campus, momento centrale dell’intera conferenza, dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella società contemporanea e nel sistema sanitario.
La tavola rotonda (per info https://www.bpai.it/bpai-conference/) rappresenterà uno spazio di confronto multidisciplinare tra istituzioni, comunità scientifica e professionisti della sanità, con l’obiettivo di analizzare opportunità, criticità e responsabilità connesse all’adozione dell’IA nei percorsi di cura e nei servizi pubblici.
“Di fronte ad una trasformazione così rapida e complessa, nessun sapere e nessuna persona possono rimanere isolati – dichiara l’assessora Sparavigna –. L’Intelligenza Artificiale rappresenta una grande opportunità, ma la trasformazione in atto richiede la massima attenzione ai valori della centralità della persona, dell’equità, della trasparenza e della responsabilità. Solo attraverso un confronto aperto e continuo tra tutte le realtà coinvolte - istituzioni, comunità scientifica e mondo del lavoro - è possibile orientare l’innovazione e tecnologica verso il bene comune e verso una visione umana e sostenibile del processo”.
La BPAI Conference 2026 si propone come un vero punto di svolta nel dialogo tra scienza, tecnologia e società. Come sottolinea il Direttore Andrea Barucci, l’obiettivo non è discutere soltanto di algoritmi, ma del futuro della medicina e della cura. Il valore internazionale dell’edizione è confermato dai prestigiosi patrocini ottenuti, a testimonianza della qualità scientifica e dell’urgenza etica dei temi affrontati.
Cuore dell’evento sarà proprio la Tavola Rotonda del 13 febbraio, pensata per superare gli steccati disciplinari e affrontare l’Intelligenza Artificiale a 360 gradi. Accanto alla dimensione tecnica e politica, saranno presenti figure di primo piano come il Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, un medico dell’Ospedale Pediatrico Meyer e un Direttore di farmacia ospedaliera della Lombardia, che porteranno esperienze dirette sull’impatto dell’IA nella pratica clinica e nella gestione del farmaco, evidenziandone anche le possibili criticità. Spazio anche alla dimensione educativa e comunicativa, con il contributo di esperti di pedagogia digitale e di una giornalista medico e divulgatrice RAI, a garanzia di un racconto rigoroso e trasparente del progresso scientifico.
“L’obiettivo della BPAI è chiaro – evidenzia Barucci -: non subire l’innovazione, ma governarla attraverso una visione umana, etica e multidisciplinare”.