Inps, pioggia di avvisi di irregolarità alle aziende fiorentine

Cellai, Giannelli e D’Aliesio (Forza Italia): “Siamo basiti, c’è stata una pandemia. Altro che Stato Amico dell’impresa"


“L’Inps bombarda le aziende fiorentine e non solo di avvisi di irregolarità per i contributi di aprile con tanto di sanzioni. Siamo basiti – dichiarano Jacopo Cellai, Capogruppo di Forza Italia, Giampaolo Giannelli, Vicecoordinatore e Pino D’Aliesio, responsabile dipartimento lavoro – perché questi sì scadevano lo scorso 16 maggio ma sono stati chiaramente rimandati. Anche qualora l’Inps si rendesse conto che c’è stata una pandemia e che la scadenza per i contributi è stata rimandata, alcune imprese sarebbe costrette a pagare, tutte invece hanno sprecato tempo prezioso per colpa delle inefficienze. Ancora una volta lo Stato Amico è una chimera – attaccano Cellai, Giannelli e D’Aliesio – perché i vari burocrati e mandarini non riescono a incrociare dati e informazioni oppure semplicemente ad aggiornarsi danneggiando il nostro già agonizzante tessuto produttivo e industriale. È una vergogna, esigiamo subito spiegazioni”. 

Redazione Nove da Firenze