Rubrica — Editoria Toscana

Inaugurato il festival "Firenze dei bambini"

"Grammatiche della fantasia": oggi e domani le iniziative ispirate a Gianni Rodari fruibili anche on line sulla pagina Facebook @musefirenze


Il 2020 è l’anno rodariano: si celebra quest’anno, infatti, il centenario dalla nascita e il quarantesimo anniversario della morte del grande autore per bambini (e non) Gianni Rodari. Il valore pedagogico, culturale ed educativo delle opere lasciate da Gianni Rodari è indiscusso, tanto da restare attuale a distanza di così tanti anni dalla loro creazione. Per la semplicità con cui Rodari è riuscito ad avvicinare i grandi valori e i grandi temi a bambini e genitori, ad alunni e insegnanti, è doveroso celebrarlo nel migliore dei modi.

Questa mattina in palazzo Vecchio il Sindaco Dario Nardella, l’assessora all’Educazione Sara Funaro e il presidente di MUS.E Matteo Spanò hanno inaugurato Firenze dei bambini, il festival dedicato ai più piccoli, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E. Previsto la scorsa primavera e rimandato a causa del Covid, il festival ha dovuto cambiare formula, ma non si è fermato, e con il preziosissimo sostegno di Toscana Energia, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Mukki, Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella, Menarini, Publiacqua, Unicoop Firenze e Aboca, ha preso il via oggi registrando il tutto esaurito.

“È festival speciale non solo perché quest’anno c’è un nuovo compagno di strada che si chiama Coronavirus ma anche perché è dedicato a Gianni Rodari – ha esordito il sindaco Nardella – . Lui diceva sempre che non c’è vita senza sfida e che i bambini con il loro ottimismo aiutano gli adulti a superare i momenti difficili come quello che stiamo vivendo. Ora più che mai abbiamo bisogno della gioia dei nostri bimbi perché questo ci dà tanta energia”.

Anche l’assessora all’Educazione Funaro ha sottolineato la particolarità di questa edizione del Festival “slittata rispetto al consueto mese di maggio e ridotta per quanto riguarda il numero degli eventi. Ma comunque un’edizione di grande interesse con tante iniziative quest’anno dedicate a Gianni Rodari nel centenario della nascita, e al tema dei diritti dell’infanzia a lui molto caro. Tra questi sicuramente quello alla fantasia e al sogno così importanti non solo per i più piccoli. In questo lockdown i bambini sono quelli che hanno sofferto di più e più penalizzati, per questo come Amministrazione ci tenevamo a dare un segnale anche in termini di ripresa della socializzazione e della possibilità di vivere la città”.

Durante la cerimonia inaugurale, l’associazione MUS.E ha ricevuto l’ambito premio del Touring Club Italiano, che ogni anno viene assegnato alle migliori attività museali dedicate all’infanzia. Ed i consoli TCI della Toscana lo hanno consegnato nel Salone dei Cinquecento al presidente dell’associazione Matteo Spanò che, ricevendolo, ha dichiarato “Sono particolarmente felice di questo riconoscimento proprio in un anno così difficile. Quando l’Italia si è dovuta improvvisamente fermare, a marzo, ci siamo chiesti come poter continuare, anche a distanza, le nostre attività e, dopo una prima fase di spaesamento, siamo riusciti a non fermarci, aderendo alla campagna social spontanea #MUSEICHIUSIMUSEIAPERTI e proponendo, ai bambini costretti a restare a casa, giochi e lavoretti manuali da fare in famiglia, dirette streaming e piccole clip dai musei, per continuare a portarli nei luoghi simbolo della città, almeno virtualmente. Ed oggi, anche se a distanza di sicurezza, siamo felicissimi di poter essere di nuovo in quei luoghi, insieme ai bambini che ci hanno seguito sin qua”.

L’edizione 2020 di Firenze dei bambini si intitola Grammatica della fantasia ed è dedicata a Gianni Rodari, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Mai come oggi i suoi insegnamenti si presentano attuali e importanti, capaci di restituire ai diritti e ai doveri di ogni individuo - bambino o adulto che sia - i loro significati più profondi e più veri. Ad aprire questa mattina la rassegna, lo spettacolo Rodarissimo, a cura del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia. Sul palco allestito nel Salone dei Cinquecento, un pianoforte strampalato e un telefono gigante. Parole e note hanno portato i bambini a camminare su strade dirette in nessun luogo, dove le marionette tagliano la corda, le conchiglie sbadigliano e i tamburi fanno ballare civette e briganti. Gli spettacoli proseguiranno sino a domani sera in alcuni dei luoghi storici della città, come la Sala d’Arme, sempre in Palazzo Vecchio, il Teatro della Pergola e l’Istituto degli Innocenti.

Per consentire ai bambini e ai loro genitori di partecipare in tutta sicurezza, i posti a disposizione nei due giorni erano 2100 e, aperte le prenotazioni online, sono andati esauriti in poco più di 24 ore. Un successo che conferma Firenze dei bambini come una delle manifestazioni più amate in città. Per chi non è riuscito ad iscriversi, l’evento Rodarissimo sarà fruibile anche on-line, sulla pagina Facebook @musefirenze

Si ricorda che i prenotati dovranno presentarsi almeno 15 minuti prima per i necessari adempimenti sanitari; l’utilizzo della mascherina individuale è obbligatorio per tutti, dai 6 anni.

ANNO RODARIANO: SABATO 10 OTTOBRE SPETTACOLO CON LETTURE E MUSICHE DAL VIVO

Il Comune di Montelupo ha perciò deciso di riservare la programmazione del MMAB del mese di ottobre a questo grande autore, dedicando a lui e ai suoi testi tutti i quattro appuntamenti delle letture animate del martedì pomeriggio alle 17.00 sotto i portici: da “L’omino della pioggia” a “Le favole a rovescio”, da “Il pianeta di cioccolato” a “Tante storie di paura più una”, salteremo tra le pagine per far volare la fantasia. Le letture si svolgeranno sotto i portici del MMAB se il meteo lo consente, altrimenti verranno svolte all’interno della sala bambini della biblioteca, sempre rispettando le misure anti-contagio. Evento principale di questo programma sarà lo spettacolo “RODARI RODARI: tra musica e teatro sulle ali della fantasia”, che verrà rappresentato nel piazzale del MMAB in piazza Vittorio Veneto sabato 10 ottobre alle ore 17.00. I posti sono già esauriti, ma è possibile essere inseriti in lista di attesa per essere richiamati in caso di rinunce. Lo spettacolo è composto da letture e musiche eseguite dal vivo dalla compagnia “Teatro Popolare d’Arte” di Lastra a Signa, che anche in questo caso ricalca il format più volte messo in scena delle “fiabe jazz”, dove attori professionisti del calibro di Marco Natalucci e Roberto Caccavo, affiancano il musicista polistrumentista Francesco Giorgi, nella rappresentazione di un racconto evocativo, fatto di narrazione, letture, mimica volutamente accentuata per catturare l’attenzione dei più piccoli, intrecciato alla musica che non è mero accompagnamento ma diventa parte integrante della storia, aggiungendo colore e sfumature alle parole. L’ingresso per tutti gli appuntamenti, sia per le letture sia per lo spettacolo, è gratuito e la prenotazione è obbligatoria: 0571-1590353 oppure biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Redazione Nove da Firenze