In Toscana torna la movida estiva

Ponte del 1 Giugno ricco di appuntamenti. Dante in chiave elettronica: Opera Music Festival celebra il sommo poeta


La Capannina di Franceschi scalda i motori e si prepara per una stagione estiva ricca di sorprese e imperdibili appuntamenti. Grandi eventi, ospiti di fama internazionale, animazione a cinque stelle e una location unica al mondo caratterizzeranno l’estate del locale più glamour della Versilia, che da ben ottantasei anni è leader indiscussa della movida notturna a livello internazionale. Lunedì 1 Giugno preview della stagione estiva con Jerry Calà. L’ultima apparizione di Jerry sul palcoscenico de La Capannina risale al Ponte del 1 Maggio e l’attesa per rivedere all’opera l’ex Gatto di Vicolo Miracoli è davvero grandissima. Musica e divertimento saranno assicurati anche con i dj Karl Scotch e Stefano Seppia, Stefano Busà al Pianobar. Per l'occasione a tutti i clienti del locale saranno regalate le cover per smartphone di 'Sapore di Mare' realizzate dallo sponsor Under & Cover. Possibilità di accedere agli eventi con riduzione scaricando i coupon dalla Capannina APP, applicazione per smartphone scaricabile gratuitamente su Google Play ed Apple Store.


Musica, animazione, fuochi d'artificio, celebration e tendenza per la super apertura stagione del Beach Club Versilia. Torna, a partire dal weekend del ponte del 1 giugno il Top Club di Cinquale (Ms) con sette serate settimanali ciascuna con una propria definita identità: dal live music con dj internazionali e dirette radiofoniche all’aperi-show, dal revival all’hip hop fino alla novità del martedì del gusto con la cucina degli chef stellati. E’ una delle notti più attese di questo inizio di stagione: la reunion, lunedì 1 giugno (dalle 22.30) per i 25 anni di storia del KamaKama. Dedicata a tutti coloro che hanno ballato, almeno una volta nella vita, nel mitico clubbin-house di Camaiore, alla cloche del “KamaKama Story” i dj che hanno scritto pagine memorabili del club: Stefano D’Andrea, Mario Scalambrin, Bruno Bolla, Flavio Rago, Gianrico Leoni, Christiano, Giacomo P., Andrea Madas, Louis Joy. Con special performance by Francesco “The Violin” Carmignani.

Torna il Dolce Vita

E - dopo 9 mesi – si presenterà con un “cambio di pelle” radicale, che segna in parte un taglio col passato, per orientarsi verso le ultime tendenze del dining internazionale. Un nuovo concept imperniato sul Lounge Café e Piano Bar, che pur non scordandosi dei suoi 30 anni di eventi e personaggi, guarda al futuro traendo ispirazione dalle atmosfere sofisticate ed eleganti dei club della French Riviera o dei visionari Sky Bar asiatici. Il tutto servito in un blend armonioso in cui spiccheranno forti l’anima pulsante di quartiere ed il carattere deciso fiorentino. La gestione è affidata alla omonima “Dolcevita Firenze srl”, società a cui fa capo una cordata di imprenditori toscani ed amministrata da Andrea Nocentini (loro la direzione anche del nuovo Ristorante “Da’Pescatore” – sempre in Piazza del Carmine - nato nei locali dell’ex Cavalli Club). Vorrà essere un punto di ritrovo prima di tutto nella ristrutturata Piazza del Carmine, che auspica di diventare un nuovo polo attrattivo stabile di Firenze giocando sull’asse brulicante San Frediano-Santo Spirito. Primo “Save The Date” fissato per mercoledì 3 Giugno, con un Opening Party (ore 19.30) che vedrà al taglio del nastro numerosi personaggi del mondo istituzionale, dello sport e del Jet Set fiorentino. Per l’occasione la consolle sarà affidata alle note vintage di Enrico Tagliaferri. Mentre l’area privé vedrà la cena live (inizio ore 22,00) con la musica dal vivo di Giacomo Rossetti, noto per aver animato numerosi parties delle griffe fiorentine. “Un “Café del Mar” fiorentino” – lo definisce l’Architetto Fabrizio Gola, che ne ha curato il restauro e la nuova impronta insieme all’Interior Designer Federico Lomys: “E’ stato sicuramente un onore aver potuto progettare e rilanciare uno dei locali storici e cult della notte fiorentina – aggiunge - . Nato negli anni ‘80, è stato il ritrovo fashion di più generazioni , artisti e vip, e per questo divenuto forse il marchio di bar fiorentino più conosciuto nel mondo. Non è stato così facile trovare il nuovo abito “su misura” per il locale di piazza del Carmine: adesso si presenta in una nuova veste e completamente insonorizzato, per limitare al minimo l’impatto acustico coni residenti e l’esterno della piazza”. Si parte con un aperitivo quindi - rigorosamente in "Dolce Vita" style - che si consumerà a ritmo musicale. Heart beats selezionati scandiranno la continua offerta di finger food sia caldi che freddi cucinati espressamente. Occhio di riguardo al beverage ed alla cantina. Preparati e serviti con cura, per l’aperitivo, cena ed after dinner, drink e frozen con frutta fresca a base di distillati di qualità. Oltre alle migliori etichette di champagne e di vini, questi ultimi sia di provenienza italiana che francese. “Si punterà molto alla riscoperta dei cocktail storici della tradizione internazionale – afferma il Food and Beverage manager Alessandro Bibi -. Ecco che nel listino compariranno l’Old Fashion, lo Stinger, il Rusty Nail ed una selezione di Martini, tutti realizzati secondo le ricette originali”. Ma l'idea alla base del Dolce Vita sarà proprio quella di rendere VIVO uno spazio oltre i canonici orari dell'happy hour. Da lì la formula del “Piano Bar - Dining Room”, un'area in cui poter esplorare la tradizione gastronomica locale e internazionale grazie ad una selezione di portate alla carta Tuscan-Fusion, ideate dalla chef giapponese Saeko Okada (prezzi dalle 15€ alle 35€ a persona). Plus da non dimenticare: la musica dal vivo. Ogni notte sarà arricchita dalle performance live degli artisti più noti della piazza fiorentina con proposte di sound che andranno dagli '80s di Tagliaferri, alla deep house di scuola francese, fino ai ritmi di stampo più happy. Last but not least: il nuovo Dolce Vita vanterà anche un esclusivo PRIVE’ super accessoriato e climatizzato (estate /inverno) per soddisfare le esigenze di un pubblico più raffinato che ama divertirsi mangiando e viceversa.

All’Hard Rock Cafe di Firenze lo storico schermo ereditato dal Cinema Gambrinus torna a rivivere per il cinema con la proiezione di quattro film grazie alla rassegna “The Screen Rocks 2 – Back To The Gambrinus”. Già consacrato alle icone della musica internazionale, rock e non solo, grazie alla preziosa raccolta di memorabilia affisse alle pareti, l’Hard Rock Cafe di Firenze non poteva che celebrare l’antico cinema scegliendo di proiettare quattro tra i film più iconici nel mondo del rock, dove la musica, pur non essendo protagonista, gioca un ruolo fondamentale arricchendo di senso tutta la narrazione. Gli spettatori a partire dal 7 giugno, per quattro domeniche, potranno cenare, bere e rivedere scene memorabili di film come “SCHOOL OF ROCK” “GREASE”, “THE ROCKER” e “THE BLUES BROTHERS”. Il primo appuntamento è Domenica 7 giugno, dalle ore 22:00, con “SCOOL OF ROCK”, film del 2003 diretto da Richard Linklater. 110 minuti in cui l'intera storia del rock (con pezzi in presa diretta o citazioni dei The Doors, AC/DC, Black Sabbath e Pink Floyd) viene attraversata, rivisitata ed utilizzata per dare forza ad una storia ironica e divertente. Il film ha ispirato il nome e la mission di “The School of Hard Rock”, progetto che il cafe fiorentino porta avanti con studenti e professori delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Un film cult per il secondo appuntamento. Domenica 21 giugno, dalle ore 22:00 è “GREASE”, il film del 1978 diretto da Randal Kleiser e destinato a rimanere nell'immaginario collettivo fissandosi come icona che resiste al di là dello scorrere del tempo. Per la prima serata d’estate il cafe rievoca il rock’n’roll dei mitici anni 50 con un film dall’impianto prevalentemente favolistico. Non poteva mancare nel tempio del rock un vero e proprio film concerto. Il terzo appuntamento è Domenica 28 giugno, dalle ore 22:00 con “THE ROCKER”, la pellicola diretta nel 2008 da Peter Cattaneo che racconta il viaggio di formazione di un gruppo di adolescenti votati al rock e dominati dalla musica. Due le cover realizzate per il film: "Nothin' But a Good Time", dei Poison e "In Your Eyes", di Peter Gabriel. La serata conclusiva di “The Screen Rocks 2 – Back To The Gambrinus” è affidata alla commedia musicale “THE BLUES BROTHERS”. Domenica 5 luglio, dalle ore 22:00, il pubblico ritrova le azioni in abiti scuri e Ray Ban di John Belushi e Dan Aykroyde di tutto il cast di musicisti e cantanti entrati nella storia del cinema e consacrati della storia della musica come Ray Charles, Aretha Franklin, James Brown, Cab Calloway e John Lee Hooker.

 Quattro torri che racconteranno i 7 vizi capitali, due stage avveniristici, un grande spazio verde e oltre 50 artisti che faranno rivivere i gironi danteschi con musiche e performance che celebreranno il sommo poeta per ricordarne i 750 anni dalla sua nascita. Si chiama Opera Music Festival il grande spettacolo di musica elettronica che nei due giorni di rappresentazione di Inferno e Paradiso – 6 e 7 giugno all’Arena Fiera Marconi di Prato – farà ballare al ritmo dei più importanti DJ del panorama nazionale e internazionale oltre 10mila persone. Artisti di fama mondiale. Green Velvet, Fabio Florido, Gaiser, Raffaele Attanasio e Pan-Pot, sono solo alcuni dei big della console che si alterneranno per un evento unico nel suo genere. Si comincerà sabato 6 giugno con la maratona dell’Inferno: 12 ore (dalle dodici alla mezzanotte) con la musica techno di Green Velvet, Raffaele Attanasio, Gaiser, Pan Pot, Perc & Truss, Stephan Barnem, Fabio Florido, Fatima Hajji e Philipp & Cole. Saranno loro i Caronte che traghetteranno gli appassionati attraverso un viaggio fatto di note e di spettacolo. Il gioco di luci penserà al resto, per una “non stop” di musica che toglierà il fiato. E dopo l’Inferno, domenica 7 giugno toccherà al Paradiso. Protagonista la musica edm, con artisti del calibro dei Vinai, Rehab e Jay Hardway che si alterneranno sul palco principale con lo stesso format della giornata precedente. Nei due giorni, mentre i bit scandiranno il tempo, una quarantina di artisti tra ballerini, performer, fuocolieri, trampolieri e acrobati aerei delle compagnie Materia Viva, Les Chouettes, Lighting Man The robot, Meltin_Pot e al corpo di ballo del club Tenax, tempio della musica elettronica, metteranno in scena parti dell’opera di Dante, in una cornice di scenografie spettacolari come mai fatto prima in Italia e nel mondo. Musica e cultura insieme per un format vincente. La voce narrante di Virgilio scandirà tempi e momenti dei due cantici che porteranno il pubblico e Dante a ritrovare, attraverso un percorso fatto di musica, immagini e parole la sua amata Beatrice. A interpretare il sommo poeta sarà il celebre “Principe Maurice”: performer e regista di eventi spettacolari che si è esibito con alcuni dei più grandi nomi dello star system internazionale, da Grace Jones a Uto Ughi, per arrivare a Marco Balich, regista delle prossime Olimpiadi 2016 a Rio de Janeiro. Opera Music Festival vuole raggiungere così giovani fra i 16 e i 35 anni, non solo per farli ballare e divertire con la musica, ma anche per far vivere loro un’esperienza educativa non fine a se stessa. Il Festival trasformerà il palco in un’occasione di divertimento, apprendimento e condivisione facendo viaggiare la mente tra sacro e profano e ripercorrendo il cammino dantesco. Un festival “green”. Dante sarà anche il simbolo del riscatto ambientale moderno. Perso nella selva oscura dell’inquinamento e dello smog, dopo aver attraversato gli inferi, troverà la luce ricordando a tutti l’importanza del rispetto per l’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Sul palco dell’Opera Music Festival saranno infatti montate per la prima volta piattaforme energetiche e pannelli solari e questa sarà solo una delle iniziative a sostegno delle politiche ambientali e della ‘green economy’ che saranno attuate durante la manifestazione. 

Redazione Nove da Firenze