In Toscana quasi 147 mila vetture circolanti a GPL

Sono il 60% delle alimentazioni alternative: Firenze la provincia con più auto (i veicoli a GPL sono esclusi dai blocchi della circolazione), Grosseto quella con l’incidenza maggiore. Il territorio toscano dispone di una buona rete di punti vendita, con 314 distributori. E con un’auto a GPL si spende mediamente quasi il 50% in meno rispetto alla benzina


Nella Regione Toscana, inoltre, le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano sono soggetti ad una riduzione del 75% della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina. In più, altre agevolazioni sono previste per i veicoli a doppia alimentazione benzina/GPL.

Le vetture alimentate a GPL circolanti in Toscana nel 2017 sono state 146.822, rappresentando così, a livello regionale, il 60% delle auto con alimentazioni alternative (GPL, metano, elettrico ed ibrido) e il 6% dell’intero parco vetture. A livello di singole Province, a Firenze si registra il maggior numero di auto a GPL in circolazione (38.445), seguita da Pisa con 19.315 e Lucca con 15.520, e nella Provincia di Grosseto si riscontra la maggior incidenza del GPL (71%) rispetto al totale delle alimentazioni alternative. Nel 2018, inoltre, in Toscana sono state registrate 9.184 immatricolazioni di auto a GPL e 2.047 conversioni da benzina a GPL.

In termini di punti vendita di GPL, la Toscana conta 314 distributori presenti sul territorio regionale. A pari merito Firenze e Pisa si aggiudicano il gradino più alto del podio regionale con 57 punti vendita, seguite da Arezzo con 41 distributori e Grosseto (35 distributori).

Assogasliquidi/Federchimica ricorda che i veicoli alimentati a GPL (gas di petrolio liquefatto: a parità di modello di auto e ipotizzando una spesa di 10 euro per il rifornimento, con il GPL è possibile percorrere 207 chilometri, a fronte dei 156 chilometri del diesel (-25%) e dei 107 chilometri dell’alimentazione a benzina (-49%). È inoltre possibile la conversione della propria auto da benzina a GPL, con costi medi una tantum relativamente contenuti connessi alla sola installazione dell’impianto.

Redazione Nove da Firenze