In area empolese solo 120 bambini risultano ancora non vaccinati

Dall’Asl: “Vaccinarsi è un atto di responsabilità per la propria salute”. Teresita Mazzei (Presidente Ordine dei medici): “I vaccini evitano alcune forme tumorali”. Nicola Armentano (Capogruppo Partito Democratico): “La vaccinazione è il requisito necessario per accedere a nidi e scuole per l'infanzia”.


L’indagine sulle vaccinazioni in età pediatrica nei territori dell’area empolese mostra segnali positivi. Su 5356 bambini nati negli anni 2014-2017 e residenti nei Comuni ex Asl 11 solo 120 (circa 2,24% del totale ) risultano non ancora vaccinati per prevenire alcune malattie infettive. Nel dettaglio, secondo quanto registrato dall’area Igiene e Sanità Pubblica della Asl Toscana centro diretta da Giorgio Garofalo, circa il 2,43% dei bambini (percentuale variabile in funzione della coorte di nascita) risulta non ancora vaccinato contro tetano, poliomelite ed epatite B, mentre il 3,96% non ha ancora ricevuto la prima dose di antimorbillo. Le mancate vaccinazioni(evidenziate dall’anagrafica regionale) possono essere riconducibili a varie cause: nella maggioranza dei casi è correlata al rifiuto della vaccinazione (espressa con formale dissenso o non presentandosi agli appuntamenti), in altri alla difficoltà nel monitoraggio dei bambini che non risultano vaccinati per scarsità di informazioni o incompleta registrazione dei dati vaccinali, oppure per problematiche legate al passaggio informatico dei dati anagrafici tra un sistema informatico e l’altro per quelle effettuate in altre Aziende Sanitarie extra regione. L’azienda Asl Toscana Centro ricorda che vaccinarsi è un atto di responsabilità verso la propria salute ed invita a mettersi in regola, condizione in ogni caso necessaria per l’iscrizione e la frequenza a settembre agli asili nido e alle scuole dell’infanzia.

“Gli effetti collaterali per chi viene vaccinato sono molto rari – sottolinea la presidente dell'Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri Teresita Mazzei – e solo in una percentuale bassa, tra il 5 ed il 15%, si sono registrati arrossamenti o pruriti nella zona dove viene fatta l'iniezione. Reazioni che spariscono nel giro di 24/48 ore. Rarissimi i casi di reazione allergica o shock anafilattico: un caso su un milione. Falsa anche la credenza che i vaccini indeboliscano il sistema immunitario o che aiutino a sviluppare allergie. I vaccini, che in Toscana sono completamente gratuiti – ricorda la presidente Teresita Mazzei – prevengono alcuni tipi di tumore. Il contro il Papillomavirus previene i tumori agli organi genitali sia femminile che maschile. Il vaccino anti epatite B previene il rischio di cancro al fegato. Proprio con la vaccinazione – conclude la presidente Mazzei – i genitori evitano alcune forme tumorali, provocate da virus, ai propri figli”.

“Facciamo nostro l'invito lanciato dall'Asl Toscana Centro che, nei giorni scorsi, è tornata ad invitare i genitori a vaccinare i propri figli in vista dell'avvio dell'anno scolastico. La vaccinazione – spiega il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Nicola Armentano – è un atto di prevenzione ed è il requisito necessario per accedere a nidi e scuole per l'infanzia. Gli ultimi numeri in nostro possesso, che sono stati illustrati dall'assessore all'educazione Sara Funaro, ci dicono che sono circa 150 i bambini ancora non vaccinati. Questi bambini rischiano di essere esposti a malattie come tetano, poliomielite, morbillo ed Epatite B. Gli uffici del Comune hanno già provveduto ad inviare, via email, l'invito a regolarizzarsi e le famiglie con bambini non vaccinati saranno ricontattate di nuovo. Lo scorso anno abbiamo registrato 71 casi di bambini non in regola con le vaccinazioni, l'obiettivo è dare a tutti i bambini la possibilità di vaccinarsi così da poter frequentare liberamente sia i nidi che le scuole d'infanzia. Le immunizzazioni sono uno degli interventi sanitari più efficaci e convenienti nella storia della salute pubblica. Ogni anno, grazie ai vaccini, si continuano a salvare milioni di vite. Personalmente ritengo importante proseguire la nostra azione di informazione per promuovere corretti stili di vita, sostenere la prevenzione supportando le aziende sanitarie nella loro importante azione per così contribuire a dare tutte le risposte ai dubbi legittimi dei genitori sulle vaccinazione che – ricorda il capogruppo PD Armentano – è gratuita. Deve essere sempre più proficuo lo scambio di notizie tra genitori e medici per togliere preoccupazioni su eventuali danni derivanti dall'uso dei vaccini e per diffondere informazioni sulla efficacia dei vaccini, come ricordato dall'ultimo report 2018 della AIFA, l'agenzia italiana del farmaco che registra tutte le reazioni avverse da uso dei farmaci. Medici che, lo ricordo, svolgono un ruolo fondamentale nella Sanità”.

Redazione Nove da Firenze