​Imposta di soggiorno, novità in Mugello

Dal 1 maggio estesa anche alle "locazioni brevi"


 E' stato modificato nell'ultima seduta del Consiglio dell'Unione il regolamento sull'imposta di soggiorno applicata nei comuni del Mugello.

Il regolamento, applicando la legge 96/2017, ha esteso l’applicazione dell’imposta di soggiorno dal 1 maggio 2019 alle “locazioni brevi” ovverosia alle locazioni di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni.
In precedenza l'imposta era applicabile solo nel caso di attività svolta da strutture ricettive, ossia strutture organizzate e per le quali è necessaria la relativa SCIA.

La legge regionale sul sistema turistico della Toscana n. 86/2016 ha altresì introdotto l'obbligo dal 1 marzo 2019 per le locazioni turistiche di comunicare (anche nel caso di gestione in forma indiretta, ad es. tramite un agenzia immobiliare) con modalità telematica sul portale della Città Metropolitana di Firenze le informazioni relative all'attività svolta.

La necessità di avere una conoscenza completa delle "locazioni turistiche" è dovuta al fatto che il fenomeno ha assunto, negli ultimi anni, dimensioni maggiori anche grazie alle nuove opportunità offerte dalle piattaforme telematiche. La conoscenza delle locazioni fornirà anche nel Mugello utili informazioni sulla consistenza e qualità dell'offerta turistica, oltre a compiere una doverosa azione di equità nei confronti delle altre strutture turistiche presenti.
Tale iniziativa, consentirà altresì di avere dati sulla reale presenza turistica nel territorio oltre a consentire un recupero di preziose risorse finanziarie finalizzate alla valorizzazione turistica del Mugello.

L'Uffico Turismo dell'Unione è a disposizione per le informazioni non solo sull'imposta di soggiorno ma anche sugli altri nuovi adempimenti previsti per le locazioni: turismo@uc-mugello.fi.it - www.uc-mugello.fi.it.

Redazione Nove da Firenze