Immobiliare: alta la richiesta per casolari e ville private

Anche in Toscana un nuovo modo di lavorare, che privilegia la qualità della vita e il contatto con la natura

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 Febbraio 2026 22:42
Immobiliare: alta la richiesta per casolari e ville private

Firenze, 4 febbraio 2026 – “La domanda di casolari, ville indipendenti e proprietà immerse nel verde in Toscana continua a crescere e non mostra segnali di rallentamento. Un trend avviato durante l’emergenza sanitaria del Covid e che, a distanza di anni, si è consolidato come una scelta strutturale per una fascia sempre più ampia di acquirenti, italiani e internazionali” dice Gabriele Carratelli, presidente di Carratelli Holding, realtà attiva nel settore immobiliare.

“La ricerca di abitazioni spaziose, dotate di giardino e collocate in contesti rurali o semi-rurali – spiega Carratelli - resta uno dei principali motori del mercato. La spinta verso case più grandi, ville private e casolari con spazi esterni è partita con il Covid, ma non solo non si è esaurita: continua con forza. Oggi questa esigenza risponde a un nuovo modo di vivere e lavorare, che privilegia la qualità della vita, il contatto con la natura e la possibilità di avere ambienti più versatili”.

“Le aree maggiormente interessate da questa domanda – aggiunge il presidente - sono Toscana, Umbria e Lazio, territori che uniscono paesaggio, autenticità e collegamenti strategici con i principali centri urbani. Qui si concentra l’interesse per proprietà indipendenti, spesso ristrutturate o da ristrutturare, capaci di offrire privacy, ampi spazi e contesti di valore storico e ambientale”.

“In regioni come registriamo un’attenzione costante e qualificata, con richieste che arrivano sia da famiglie sia da investitori - prosegue Carratelli -. Non si tratta più di una tendenza temporanea, ma di una trasformazione profonda del mercato residenziale, che premia immobili in grado di garantire spazio, indipendenza e vivibilità”.

“Un’onda lunga che – conclude Carratelli - continuerà a influenzare il settore anche nei prossimi anni, ridisegnando le priorità degli acquirenti e il valore delle proprietà fuori dai grandi centri urbani”.

Il mercato dei mutui in Italia mostra segnali incoraggianti, nonostante il perdurare di un quadro economico e politico globale caratterizzato da incertezze di varia natura. – afferma Oscar Cosentini, Presidente Kìron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa - Nei primi nove mesi del 2025 sono stati erogati 40,6 mld di euro con una crescita complessiva del 32,8% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. L’anno 2025 ha chiuso con un volume complessivo di erogazioni intorno ai 55 miliardi di euro (+23% rispetto al 2024), trainato da una domanda in crescita e da tassi di interesse costanti. Il 2026 si apre in un contesto di maggiore stabilità monetaria, dopo anni caratterizzati da rapidi rialzi e successivi tagli dei tassi da parte della BCE.

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