Immobili: a Firenze salgono i prezzi, occasioni a Bellariva

Oltrarno zona vip, San Niccolò il quartiere più caro


Salgono i prezzi degli immobili nuovi e da ristrutturare con l'Oltrarno che acquista sempre più le caratteristiche di zona di prestigio turistico. Le zone servite dalle nuove Linee della Tramvia vedono sfruttare l'effetto tram come valore aggiunto nelle descrizioni degli immobili, mentre le aree da servire diventano i quartieri delle buone occasioni. A parlare di questo e di mediazione è stata la Fiaip. 

Nella sala Giotto all’Hotel Albani a Firenze, l’incontro del comitato esecutivo nazionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali alla presenza del consiglio regionale di FIAIP Toscana. 

Presenti anche alcuni rappresentanti dei collegi di Emilia Romagna e Liguria, oltre ai vertici nazionali tra i quali il presidente Gian Battista Baccarini che ha parlato della recente approvazione in Senato del testo del disegno di Legge Europea 2018 che consentirà alle agenzie immobiliari italiane di poter erogare un maggior numero di servizi alla clientela.

“Un emendamento – ha sottolineato il presidente nazionale di FIAIP, Gian Battista Baccarini – che consente di adeguare la professione alle esigenze di un contesto economico mutato e che ridefinisce al contempo i regimi di incompatibilità professionale, con una stretta sui conflitti di interesse previsti per chi svolge la professione di agente immobiliare. Andando così ad escludere dall’esercizio della stessa i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali”.

“Dopo tanti anni – ha aggiunto il presidente di FIAIP Toscana, Simone Beni – è stata finalmente fatta chiarezza sulla nostra professione che non potrà più essere esercitata da chi ha evidenti conflitti di interesse e non è mai stato terzo alle parti. Un ruolo di garanzia per i consumatori e per la trasparenza nelle transizioni immobiliari”.

Da sempre, infatti, FIAIP porta avanti a livello nazionale il contrasto all’abusivismo immobiliare. Costantemente impegnata anche nella formazione professionale dei propri iscritti, sta ora preparando quello che sarà l’Osservatorio Immobiliare per la Toscana che verrà presentato alla fine di gennaio a Firenze. Una fotografia esaustiva dell’andamento del mercato regionale, della quale si è parlato anche martedì durante l’incontro svoltosi all’Hotel Albani che si è trasformato anche in un’occasione conviviale per il tradizionale scambio degli auguri di Natale.

Cifre, provincia per provincia, che cambiano a seconda dello stato della casa – nuova, abitabile o da sistemare – e mutano da zona a zona all’interno di una stessa città. A Firenze, per fare un esempio, una casa da ristrutturare nel quartiere di San Niccolò passa dai 4.000 ai 4.500 euro al metro quadro. Cifra che sale fino a 7.500 euro al metro quadro per un immobile nuovo.

A Poggio Imperiale e borgo Ognissanti si passa, invece, dai 3.200/3.500 euro al metro quadro per un immobile da strutturare ad un massimo di 6.000 euro al metro quadro per un immobile nuovo. In generale comunque i prezzi più bassi ricavati da FIAIP Toscana grazie allo strumento di valutazione immobiliare “RealPrice” sono stati stimati a Piana di Castello (1.800 euro al metro quadro per una casa da ristrutturare), Ugnano e Bellariva (2.000 euro al metro quadro per una casa da ristrutturare). I più alti, invece, per case in ottime condizioni o nuove a Oltrarno e Pian dei Giullari (6.700/6.800 euro al metro quadro) fino ai 7.500 euro al metro quadro di San Niccolò.

“In generale – conclude il presidente di FIAIP Toscana, Simone Beni – il prezzo medio di un immobile di quattro vani in una zona residenziale ai margini del centro a Firenze è di 250.000 euro, cifra che può anche raddoppiare per una casa in centro. A gennaio presenteremo l’Osservatorio Immobiliare regionale completo. Al momento possiamo comunque dire che, dopo anni di stallo, stanno aumentando le compravendite nonostante i prezzi rimangano stabili o siano in leggero ribasso”.

Redazione Nove da Firenze