Illuminazione speciale di colore azzurro nella serata di oggi, giovedì 19 marzo, per Porta al Prato. È un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica e tenere i riflettori accesi sul tumore alla prostata. Il Comune aderisce alla richiesta dell’Associazione Italiana Prostatectomizzati, impegnata da anni nella prevenzione di questa patologia. Il colore azzurro vuole richiamare l’attenzione della cittadinanza sull’importanza dei controlli periodici e della diagnosi precoce, rafforzando il messaggio di tutela della salute e di responsabilità individuale.L’illuminazione speciale è a cura di Firenze Smart.
Un appuntamento aperto a tutti per sensibilizzare la popolazione sulla salute maschile nelle varie fasi della vita e sull’importanza della visita medica andrologica, per promuovere stili di vita corretti e permettere la diagnosi di patologie che potrebbero determinare l’infertilità: si tiene oggi, al Coop.fi di Novoli, a Firenze, Andro-CAREggi, una giornata dedicata alla prevenzione andrologica e contro la denatalità, organizzata dal Centro di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi, dall’Università degli Studi di Firenze e da Unicoop Firenze, in collaborazione con Misericordia, ANPAS Toscana e Croce Rossa Italiana.
L’evento ha preso il via questa mattina, alla presenza di Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice dell'Università di Firenze all'inclusione e diversità, Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze, Linda Vignozzi, direttrice della SOD di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi, Daniele Vignoli, Professore Ordinario in Demografia dell’Università degli Studi di Firenze, e dei i rappresentanti di Misericordia, ANPAS Toscana e Croce Rossa Italiana, partner dell’iniziativa.
Approfondimenti
Per tutta la giornata, negli spazi esterni del Centro San Donato, sono allestiti tre stand informativi, per colloqui e visite e per conferenze che si terranno fino al tardo pomeriggio. L’evento vuole sensibilizzare tutta la popolazione, e in particolare i più giovani, sull’importanza della prevenzione e degli screening andrologici a partire dall’adolescenza per rilevare eventuali problemi che hanno impatto sulla fertilità da adulti.
«L’Ateneo fiorentino partecipa con convinzione a questa iniziativa, che pone al centro il benessere delle persone. In questo ambito, l’Università di Firenze, consapevole della propria responsabilità sociale, promuove da tempo un insieme articolato di azioni rivolte alla propria comunità, che spaziano dalla prevenzione sanitaria alla promozione dell’inclusione e al contrasto di ogni forma di discriminazione», dichiara Maria Paola Monaco, Delegata della Rettrice dell'Università di Firenze all'inclusione e diversità.
«Abbiamo aperto le porte a questo evento con entusiasmo e ringraziamo tutti i partner di questa importante iniziativa che porta la prevenzione nel nostro Coop.fi di Novoli, nella quotidianità dei nostri soci e clienti e dei tanti giovani che frequentano che oggi possono informarsi e prendere contatti utili. È un'iniziativa che vuole sensibilizzare tutti sul tema della salute maschile e sull'importanza della prevenzione come gesto quotidiano per una buona qualità di vita. Con l'appuntamento di oggi aggiungiamo un altro tassello all'impegno che la nostra cooperativa, Unicoop Firenze, da tempo porta avanti sul tema della prevenzione, con iniziative svolte in collaborazione con Regione Toscana, Ispro, Aziende Sanitarie locali e partner del privato sociale.
Invitiamo soci e clienti e tutti i frequentatori del Centro a fermarsi negli stand in piazza per dedicare un momento alla prevenzione e alla cura di sé», dichiara Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze.
«L’iniziativa di oggi è importante per superare timori e pregiudizi, facilitando la relazione con i medici in contesti non sanitari, dove è più semplice parlare di prevenzione. L’evento è rivolto in particolare ai giovani perché la salute riproduttiva è una condizione da preservare precocemente, per individuare e affrontare problemi che, nel corso della vita e con il passare degli anni, possono essere più difficili da risolvere. L’impegno è promuovere una cultura consapevole, serena e responsabile del benessere individuale, della coppia e della famiglia nel contesto sociale.
Fare una visita andrologica dallo specialista endocrinologo permette di diagnosticare e citare condizioni che possono impattate sulla salute riproduttiva e sessuale dell’individuo frenando la loro evoluzione verso malattie metaboliche e cardiovascolari più gravi. La visita andrologica è molto informativa e dovrebbe essere effettuata periodicamente dai ragazzi in età giovanile continuando le valutazioni nella vita adulta. Aou Careggi offre un servizio di Andrologia e Endocrinologia di genere che permette di effettuare, non solo la visita andrologica, ma anche tutti gli accertamenti eco grafici, di laboratorio e endocrino-metabolici necessari per valutare lo stato di salute riproduttiva», dichiara Linda Vignozzi, direttrice della SOD di Andrologia ed Endocrinologia di Genere dell'AOU Careggi.
«In Italia la genitorialità si è progressivamente spostata verso età più avanzate, con un conseguente aumento dei problemi di fertilità legati all’età. Si tratta di un cambiamento legato a fattori sociali, culturali ed economici. In questo contesto, promuovere la prevenzione e una maggiore consapevolezza della salute riproduttiva, anche maschile, è fondamentale per il benessere individuale e per affrontare le sfide demografiche del Paese», dichiara Daniele Vignoli, Professore Ordinario in Demografia Università degli Studi di Firenze e Coordinatore scientifico del partenariato esteso PNRR-Age-it.
È partita da qualche giorno la campagna di screening mammografico dell’Azienda USL Toscana Centro in collaborazione con ISPRO, rivolta alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni residenti nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rignano sull’Arno.
L’iniziativa, della durata di sei mesi, si inserisce nell’ambito dei programmi di prevenzione oncologica attivi sul territorio regionale e ha l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella, aumentando le possibilità di intervento tempestivo e di cura efficace.
Lo screening viene effettuato tramite mammografo collocato su un’Unità Mobile che già da qualche giorno è stato posizionato nel comune di Pontassieve, in Piazza Maltoni, presso il parcheggio interno antistante la Croce Azzurra, dove rimarrà fino al mese di settembre. La scelta di una sede facilmente accessibile intende agevolare la partecipazione delle cittadine interessate, riducendo gli spostamenti e semplificando l’accesso al servizio.
La partecipazione sarà possibile esclusivamente tramite invito personale: le donne rientranti nella fascia di età indicata riceveranno una lettera direttamente al proprio domicilio, inviata dalla segreteria screening di ISPRO, con sede presso il Presidio Villa delle Rose, in via Cosimo il Vecchio 2, Firenze.
Le cittadine che, pur avendo diritto allo screening, non avessero ricevuto la comunicazione possono contattare la segreteria screening negli orari di apertura, telefonando al numero 055 545454 (tasto 4 – percorso screening, tasto 1 – ambito Fiorentino ISPRO), dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18.30 e il sabato dalle 7.45 alle 12.30, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: [infoscreening@ispro.toscana.it](mailto:infoscreening@ispro.toscana.it).
Gli screening oncologici rappresentano interventi di sanità pubblica finalizzati all’individuazione precoce delle neoplasie in fase iniziale o asintomatica. L’adesione ai programmi gratuiti di prevenzione costituisce uno strumento fondamentale per tutelare la propria salute, consentendo, quando necessario, un accesso rapido ai percorsi diagnostici e terapeutici.