Focolaio di Coronavirus a Wenzhou, il sindaco di Prato chiede attenzione

foto Agenzia Dire

Si tratta della Provincia da cui provengono gran parte dei cinesi residenti nella città laniera. Chiesto al Governo uno speciale monitoraggio per chi rientra dall'Oriente


(DIRE) Prato, 3 feb. - Un focolaio di Coronavirus è stato scoperto anche nella provincia di Wenzhou, luogo di origine di gran parte della comunità cinese presente a Prato. Per questo motivo il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ha scritto oggi al ministro della Salute, Roberto Speranza, e per conoscenza al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per chiedere ulteriore attenzione. In particolare, si apprende da una nota del Comune, il sindaco chiede un monitoraggio per chi rientra dalla Cina in Italia attraverso rotte con scali ancora aperti, dal momento che i voli diretti sono già stati bloccati. Inoltre il primo cittadino domanda al ministero della Salute la possibilità di provvedimenti specifici, anche in collaborazione con il consolato cinese, ribadendo come l'amministrazione comunale, in collaborazione con la Regione Toscana e la Asl, sia a disposizione per qualsiasi provvedimento il governo ritenga necessario.

Il sindaco, rende noto ancora il comunicato, è in costante contatto anche con il console cinese a Shangai, il pratese Michele Cecchi, su quello che sta accadendo nella regione dello Zejiang.

(Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze