Rubrica — Fiorentina

Il post partita: Una Fiorentina persa e senza una guida

Immagine concessa da violachannel.tv
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Finita 0-1 Fiorentina-Parma al Franchi di Firenze


Dopo 3 risultati utili consecutivi la Fiorentina non ha potuto nascondere davanti ai suoi tifosi un’unità che, se prima vacillava, adesso non esiste più.

Pioli fa per se stesso, Chiesa, Simeone, Pjaca, Veretout, Benassi e via discorrendo, ognuno insegue la propria idea senza un nesso che la congiunga alle altre, dalle quali sembra così lontana. Un gruppo che non sa del gruppo, ma soltanto degli individui che hanno l’obbligo di dover scendere assieme in campo. Perché quando vedi atteggiamenti disillusi, come se fosse cascatogli il mondo addosso, non puoi pensare ad altro.

Tattica, movimenti e posizioni assunte sul terreno di gioco sono sempre le medesime che questa rosa porta avanti ormai da quasi 19 match. Pioli ha perso il controllo del reale e sembra vivere nell’immaginario. Non riesce a vedere quei messaggi che i calciatori gli mandano attraverso le loro prestazioni? Almeno quelli dei risultati? Forse sta mettendosi di fronte alcune priorità sbagliate, o forse semplicemente non vuole ammettersi che ha sbagliato.

Quindi persevera nell’errore che lo accompagna con continuità martellante, perdendo l’umiltà utile alla sua indole che lascia troppo spazio a manifestazioni inutili d’orgoglio. Un sentimento che non può creare se non insicurezza e confusione. Entrambe rispecchiabili nella rosa viola.

Pioli non ha capito che bisognerebbe ascoltare, perché l’esterno ha un altro punto d’osservazione certe volte pure privilegiato.

Insomma, una Fiorentina persa che non possiede né linee guida chiare e dirette, né soprattutto una guida che sappia gestirle.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo e tifoso della Fiorentina

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it