Il nuovo prefetto di Firenze: maggiore presidio del territorio tra sicurezza e digitalizzazione

Lega: “La mia porta sarà sempre aperta ed il telefono è acceso 24 ore al giorno”


Illegalità, coesione istituzionale e sociale, innovazione. Sono le tre direttrici principali sulle quali lavorerà il nuovo prefetto di Firenze Laura Lega che oggi ha incontrato la stampa a Palazzo Medici Riccardi. “Per me è un onore e un orgoglio essere alla guida di questa prefettura – ha esordito il prefetto – e spero che il mio bagaglio di esperienze possa essere messo utilmente al servizio di questo territorio. Farò il mio lavoro con il massimo impegno concentrando l’attenzione su tre linee essenziali”.

“Il rispetto delle regole e la lotta contro l’illegalità – ha sottolineato Lega - è il primo obiettivo che dobbiamo perseguire per la sicurezza dei cittadini residenti e di coloro che ospitiamo in questo territorio”. Proprio per questo già ieri il prefetto ha incontrato i vertici delle forze dell’ordine per avere un quadro chiaro della situazione complessiva della provincia, con un focus su Firenze. “Siamo già al lavoro con le istituzioni locali in un gioco di squadra e nelle scorse settimane sono già state avviate iniziative per un maggior presidio del territorio. Porteremo avanti, con sinergie intelligenti, un riparto delle competenze che non sia netto, ma preveda una modulazione di interventi ognuno per la propria parte. Ma lavoreremo anche sulla percezione di insicurezza. I cittadini si devono sentire più sicuri”. Il prefetto ha quindi riferito dell’incontro avuto sabato scorso con il sindaco Dario Nardella allo scopo di dare un gesto immediato di saluto alla città e per avere subito un primo riscontro sulle problematiche fiorentine.

Al secondo punto della sua azione c’è la volontà di rafforzare la collaborazione e la cooperazione tra le istituzioni locali e tutti i soggetti che insieme al prefetto possono contribuire a migliorare la vita delle persone. “Dobbiamo essere – ha detto Lega – i garanti del regolare svolgimento della vita civile, i fautori e promotori della coesione sociale, soprattutto in un’epoca come l’attuale, nella quale viviamo forti diseguaglianze e momenti di disgregazione sociale . Dobbiamo trovare tutti insieme gli elementi di condivisione e di inclusione e in questa direzione i mass media possono svolgere un ruolo estremamente importante.”. “L’informazione - ha sottolineato - è un partner strategico per le istituzioni e stiamo pensando di creare presto un’apposita App per rendere più tempestiva la diffusione di alcune notizie.”

Infine l’innovazione. “Dobbiamo garantire che le strutture dello Stato, a partire dalla stessa prefettura, siano motori di innovazione. La digitalizzazione è un elemento essenziale e dobbiamo cercare di superare la scarsezza di risorse, che a volte caratterizza gli uffici pubblici, per utilizzare in modo corretto gli strumenti a nostra disposizione e promuovere la modernizzazione dei servizi, rendendoli più efficienti ed efficaci in modo da fornire una migliore capacità di risposta ai bisogni dei cittadini”.

Il prefetto ha poi preso in esame altri temi che le stanno particolarmente a cuore, come la sicurezza nei luoghi di lavoro. “Non possiamo e non dobbiamo accettare che vi siano persone che la mattina escono per andare a lavorare e la sera non tornano più a casa, dalle loro famiglie. Sarà un impegno mio personale portare avanti una battaglia seria, in partnership con tutti gli attori che svolgono un ruolo in questo settore, istituzioni, associazioni di categoria e sindacati.” Il prefetto intende muoversi su due direttrici fondamentali: il potenziamento dei controlli e far crescere sensibilità e cultura, attraverso la formazione, sia da parte del datore che del lavoratore. “Agire su questi due binari vuol dire mettere in moto un processo importante che non darà risultati nell’immediatezza, ma partiremo subito, già a settembre convocherò un tavolo”.

Lega ha parlato anche di usura, argomento sul quale intende lavorare per dare una mano concreta agli imprenditori e “aiutarli ad uscire da quelle situazioni opache che sono di freno alle aziende” . “Bisogna far comprendere che la legalità conviene – ha detto il prefetto - non solo è un presupposto di carattere etico, ma è il sistema legale che costa meno, che genera occupazione e quindi benessere economico e sociale. Questo comporta una riduzione delle marginalità e del degrado, favorisce un contesto sociale positivo e quindi sostanzialmente garantisce più sicurezza”.

Il mio telefonino è acceso H24, giorno e notte – ha detto infine Lega – sono al servizio della comunità. Non esitino i fiorentini a rappresentarmi qualsiasi loro esigenza. La mia porta è sempre aperta, lo dico fuori da ogni retorica. Mi piacerà essere presente nel territorio, conoscere le realtà, le criticità e le eccellenze, a partire dalla prossima settimana visiterò i primi comuni.” “Dobbiamo essere concreti e responsabili - ha concluso il prefetto - con un approccio fattivo: conoscere i problemi, e cercare di trovare le soluzioni per raggiungere l’obiettivo di risolverli per il bene dei cittadini.” 

Redazione Nove da Firenze