Rubrica — Spettacolo

Castelnuovo d'Elsa: in scena il mistero della nascita di Leonardo da Vinci

Sabato 5 ottobre nel borgo vicino a Castelfiorentino, oltre cinquanta tra attori e figuranti daranno vita allo spettacolo “Leonardo nacque a Castelnuovo. La vera storia di uno scomodo parto”


Una nuova, sconvolgente, ipotesi, che ruota intorno al mistero della nascita del Genio italiano più famoso del mondo. E’ questo il tema della notte teatrale lungo la Via Francigena in Valdelsa, che avrà come palcoscenico naturale il piccolo borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa (Castelfiorentino FI) con lo spettacolo “Leonardo nacque a Castelnuovo. La vera storia di uno scomodo parto”; un percorso teatrale notturno con otto postazioni, ventisei attori e venticinque figuranti (per la regia e la direzione artistica di Claudio Cinelli) realizzato dall’associazione teatrale GAT intorno a una tesi a dir poco sorprendente: la presunta nascita a Castelnuovo d’Elsa di Leonardo Da Vinci, uomo di ingegno universale, in grado di spaziare tra le arti figurative, la scienza e il pensiero.

Di Leonardo si sa che nacque nel 1452, ma anche sui suoi genitori sono state avanzate numerose ipotesi, compresa quella più accreditata – formulata alcuni anni fa da Mario Bruschi e in seguito da Francesco Cianchi – che Leonardo da Vinci fosse figlio “non legittimo et della Catherina”, frutto della relazione clandestina tra il notaio ser Piero da Vinci e la popolana Caterina.

Lo spettacolo teatrale di sabato sera si spinge oltre, ma non si aggiungono ulteriori dettagli, lasciando alla sensibilità dello spettatore le eventuali conclusioni e il sentimento di stupore che potrà scaturire dai dialoghi e dalle interpretazioni degli attori presenti nelle varie postazioni teatrali, disseminate per le vie del borgo di Castelnuovo. 

Lo spettacolo, completamente gratuito, inizierà alle ore 21.00 con partenze a gruppi ogni 20 minuti. La direzione di produzione è di Nicola Pannocchi, aiuto regia Barbara Lotti e Enrica Fioravanti.
Chi desidera cenare – prima dello spettacolo – alla “Mensa del pellegrino”, potrà farlo approfittando di un menù tipico completo a 15 euro (prenotazione obbligatoria 339.4716333 oppure 339.2202877), che include antipasto misto toscano, penne alla boscaiola, pollo alla cacciatora, acqua, vino, dolce e vin santo.
Nel tardo pomeriggio di sabato è in programma “La Via Francigena al tramonto”, passeggiata di un’ora mezza alla ricerca dei punti panoramici più belli, un’opportunità per conoscere alcune curiosità storiche di questo antico borgo e delle precarie condizioni di vita dei pellegrini (info: Nicola T.H.E. 328.4136156).
La manifestazione “Via Francigena in Valdelsa. Tra paesaggio e storia” è promossa dal Comune di Castelfiorentino con il contributo di Ente Cambiano Scpa e gode del patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, e di diciassette Comuni della Toscana centrale.
Hanno collaborato le seguenti associazioni: Associazione Culturale Teatrale GAT, Proloco Castelfiorentino, Toscana Hiking Experience, “Circolo Arci e Comitato festaiolo” di Castelnuovo d’Elsa, Associazione “Comunità Castellana per il Ciclismo Popolare – Simoncini Telai”, “The Gravel Connection”, 100 Miglia ASD, Associazione Orpheus, Associazione “Senza Barriere” onlus, TeatroCastello, Associazione culturale storica “Mastri nel tempo”, Associazione Archeologica Valdelsa Fiorentina, Associazione “Amici a Quattro Zampe di Emma & Co”, Toscana By Bike, Polisportiva I’ Giglio settore trekking, Associazioni Agricoltori Castelfiorentino, Gruppo fotografico “Giglio Rosso”, ASD Amanti della Pesca, Museo Be.Go., Fondazione CR Firenze, associazione “I Cavalcanti del Padule di Fucecchio e “I Butteri delle Valli di Broccolino” di Castelnuovo d’Elsa, Ostello Locanda d’Elsa, Associazione Cetra, Prociv, Rav, Misericordia Castelfiorentino, Cooperativa “La Pietra d’Angolo”.
Per informazioni: www.comune.castelfiorentino.fi.it, dove è possibile scaricare il programma completo e la pagina fb del Comune di Castelfiorentino.

Redazione Nove da Firenze