Il Ministro Salvini domani a Firenze

Prima per un vertice in prefettura, poi a cena con gli attivisti della Lega in albergo fiorentino. Contestazione in piazza del Duomo. Il Silp Cgil locale: “Turni massacranti, carenze d’organico e inosservanza delle norme contrattuali: se il ministro vuole tutelare i poliziotti, parta da questi problemi”


Firenze, 19-12-2018- Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini sarà a Firenze, domani 20 dicembre, per partecipare ad una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà in Prefettura alle 18.30.

Mezz'ora prima del suo arrivo in città Collettivo Antagonista Studentesco, Collettivo Universitario Autonomo, Collettivo femminista Spine e Comitato Inquilini hanno convocato una manifestazione in piazza del Duomo. "Il Ministro degli Interni verrà in Prefettura a discutere di sgomberi. Quella che loro chiamano sicurezza. - affermano gli organizzatori in un documento on line- Ma è solo la propaganda infame dietro cui si nasconde l'ennesimo governo che è forte con i deboli e debole con i poteri forti. Altro che governo del cambiamento... La proprietà privata di grandi immobiliari e banche rimane sacra, mentre la vita degli 8 migranti che muoiono ogni giorno nel Mediterraneo vale meno di zero. Non di più valgono intanto le migliaia di famiglie che nella crisi sono rimaste senza una casa, dopo essere state strozzate per anni da affitti e mutui da rapina".

A seguire il Segretario federale della Lega, Matteo Salvini, parteciperà alla cena natalizia organizzata dal Commissario regionale del partito, Susanna Ceccardi, al Grand Hotel Mediterraneo.

In occasione della visita a Firenze il SILP (sindacato CGIL dei lavoratori della polizia) evidenzia l’inosservanza delle norme contrattuali poste a tutela dei lavoratori da parte di alcuni importanti Uffici e Reparti della Polizia fiorentina. Anche in occasione della programmazione dei servizi relativi alla visita del Ministro dell’Interno, si assiste ad una interpretazione ed applicazione delle regole che obbliga alcuni poliziotti a turni di lavoro senza certezze sull’inizio o la fine del servizio e senza la previsione del necessario tempo di recupero tra un turno e l’altro. Il SILP CGIL fiorentino richiama al rispetto delle norme contrattuali sull’osservanza della durata dei turni e degli orari di servizio concordati che rischiano di prolungarsi anche oltre le dieci ore.

Redazione Nove da Firenze