Rubrica — Fiorentina

Il mercato viola non sembra guardare all'Europa

La League non fa rima con pareggio economico e fair play finanziario confermati dal CdA riunitosi la settimana scorsa


La sentenza UEFA, che verrà annunciata nelle prossime ore, non toglie le ali al futuro mercato della Fiorentina. Mentre si cerca ancora quel giusto sostituito con cui ricoprire il posto lasciato vacante dall'ex Sportiello. Molti i nomi lucidi negli ultimi giorni, fra cui un certo Lafont, classe ‘99, che un’indiscrezione rilasciata dal suo agente ha voluto accostare alla squadra viola.

Di recente Corvino e Pioli hanno dialogato lungamente proprio sul nuovo modulo (4-3-3) e sulle possibili alternative, riservando un'occhiata soprattutto al futuro prossimo: Pjaca e Pasalic i maggiori indiziati. Inoltre, fermo restando che l’Europa è ancora un dubbio, potremmo notare come ogni movimento del calciomercato viola avvenga con il pensiero esclusivo nei riguardi dei miglioramenti qualitativi della rosa. Quel che è già stato affermato più volte dai Della Valle e dalla storica bandiera gigliata, Giancarlo Antognoni, che hanno precisato di voler creare una grande Fiorentina. Quindi, dopo un'attenta analisi, l’Europa League pare non essere un tassello imprescindibile nei piani fiorentini, anzi, sembra mostrarsi come un obiettivo da raggiungere, sì desiderato, ma non nell'immediato.

di Manuel Cordero

Redazione Nove da Firenze