Il Gonfalone di Firenze ospite speciale a “Leggere per non dimenticare”

Venerdì 11 dicembre alle 17,30 in diretta sulla piattaforma digitale


Venerdì 11 dicembre alle 17,30 "il Gonfalone di Firenze e la Famiglia di Palazzo" saranno gli ospiti speciali della 25° edizione di “Leggere per non dimenticare”, la rassegna letteraria ideata e curata da Anna Benedetti, che presenterà l’omonimo libro del giornalista Franco Mariani, edito da Scribo; oltre all’autore parteciperanno all’evento il presidente del Consiglio comunale Luca Milani e l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Presente anche il sindaco Dario Nardella, con un intervento video. L’evento sarà mandato in diretta sulla piattaforma digitale sulla quale attualmente si stanno tenendo gli incontri, e poi sarà visibile, e consultabile in ogni momento, sul canale You tube di Leggere per non dimenticare.

Una presentazione particolare, che si aprirà col suono delle chiarine, in quanto l’autore presenterà anche varie foto inedite e due filmati particolari, di cui uno su Papa Francesco.

Il libro di Franco Mariani ripercorre la storia del Gonfalone, dalle origini alla versione attuale, datata dicembre 1902, la particolarità dei vestiti e le storie di vita vissuta legate alla bandiera del Comune. Il Comune di Firenze è tra i pochi comuni italiani che può vantare anche con una medaglia d’oro particolare, unico Gonfalone al mondo a poter vantare questo onore. La ricerca ha evidenziato che prima del 1902 esisteva un altro Gonfalone e chi lo scortava non indossava abiti rinascimentali, ma divise ottocentesche che poco avevano a che fare con la storia della città. Le chiarine e gli armigeri, invece, sono stati introdotti diversi anni dopo, in maniera graduale. È emerso, inoltre, che per circa 30 anni la Famiglia aveva un proprio capitano, con un vestito proprio, che stava davanti al Gonfalone e che è scomparso attorno agli anni Cinquanta.

“Se del Giglio di Firenze sappiamo ormai quasi tutto – ha evidenziato il Sindaco Dario Nardella, nella prefazione del libro – grazie anche alle numerose ricerche che nei secoli sono state compiute, poco o niente si sapeva del Gonfalone, il vessillo della nostra città. Grazie al giornalista fiorentino Franco Mariani oggi colmiamo questa lacuna. Mariani, con pazienza e lavoro certosino, ha ricostruito, passo dopo passo, la storia del Gonfalone, le sue origini, le sue uscite, in Italia e all’estero, e l’evoluzione stessa della Famiglia. Il nostro Comune è tra i pochi comuni italiani che può vantarsi di avere un Gonfalone particolare, diverso da tutti gli altri Comuni, che sono codificati da regole araldiche ben precise dettate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una particolarità è anche il fatto che viene scortato da chiarine, armigeri e mazzieri in costumi d’epoca”.

“Per me è stata una vera scoperta leggere, attraverso i racconti del personale comunale oggi in pensione che il nostro Gonfalone è sempre stato dalle vecchie generazioni dei fiorentini, venerato come una reliquia – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani – e, addirittura, aveva atti di deferenza. In occasione di questo incontro ci sarà un ricordo speciale, preparato ad hoc da Mariani, per Luca Palandri, già Mazziere e poi Gonfaloniere, scomparso qualche mese fa, e che per oltre 30 anni ha seguito il Gonfalone”. (s.spa.)

Si può partecipare all'incontro in modo gratuito e in diretta attraverso la piattaforma zoom (https://zoom.us/) collegandosi col proprio computer o smartphone e digitando in "entra in una riunione" inserendo il codice 81147495759 e la password 111220 se invece avete già un identificativo ZOOM potete collegarvfi direttamente tramite il seguente link: https://us02web.zoom.us/j/81147495759?pwd=M01DdWF5anUrZXlJTHdYV2F0WVIzdz09

Redazione Nove da Firenze