Il futuro di Novoli: al Ristorante panoramico in Tramvia

Gli spazi a trenta metri saranno assegnati ad attività di ristorazione


Novoli sarà un Jolly per la delocalizzazione dei flussi. Palazzo Vecchio affida all'assessore Giovanni Bettarini le ultime novità sull'opera di riqualificazione della torretta industriale sovrastata dalla ciminiera bianca e rossa. Il simbolo del passaggio tra la vecchia area industriale e la città del futuro.

Repubblica raccoglie le dichiarazioni dell'ex sindaco di Borgo San Lorenzo, dal 2014 pilastro della Giunta Nardella, in merito all'investimento di oltre 2,5 milioni di euro sul recupero dell'immobile destinato ad avere un ruolo da protagonista nel futuro di Novoli. "La ciminiera in cemento armato sarà abbattuta e ricostruita in metallo leggero" scrive Ernesto Ferrara.
Sembra più per una questione di sicurezza che estetica visto che l'idea sarebbe quella di rifarla delle stesse dimensioni e colore.
Sovrasterà la zona panoramica destinata alla somministrazione di cibi e bevande ai tavoli e gli altri piani della struttura che prenderà forma nel giro dei prossimi due anni.

 Era il punto 45 dei 100 Luoghi. Nel 2011 l’iniziativa di partecipazione lanciata dal sindaco Matteo Renzi con il Comune di Firenze decide di dare una svolta all'abbandono della centrale di Novoli restituendo l’immobile alla città "I lavori partiranno il prossimo anno e dal 2013 la struttura sarà nuovamente fruibile".

La Centrale, di proprietà dell’Immobiliare Novoli, sorge nell’area dove, a partire dal 1939, la Fiat dislocò le proprie attività produttive. Alta 30 metri, oltre 20 metri che sono di ciminiera è distribuita su 1200 mq per quattro piani; all’interno due grandi caldaie in laterizio e un intreccio di scalette metalliche che si arrampicano fino al terzo piano.
Palazzo Vecchio nel 2011 in una assemblea pubblica ripercorre la storia dell'immobile e ricorda che "La Centrale termica doveva diventare un luogo simbolico del passaggio dal passato al futuro della città, unica memoria rimasta dell’insediamento produttivo preesistente. Nel 2004 è stato bandito un concorso di idee per la realizzazione di un Urban Center, un luogo aperto ai cittadini in cui esporre i progetti più importanti sulla trasformazione della città. L’Immobiliare Novoli avrebbe realizzato i lavori, scomputandoli dagli oneri di urbanizzazione, e poi avrebbe dato l’immobile al Comune, che ne sarebbe diventato proprietario e ne avrebbe individuato un gestore. Ma la procedura, è stata cambiata: l’Immobiliare darà subito al Comune la centrale e la cifra che avrebbe impiegato per farci i lavori, ovvero circa 2,5 milioni di euro. Gli uffici nelle prossime settimane bandiranno un avviso pubblico per trovare un soggetto per fare lavori e gestire l’immobile, cofinanziando la ristrutturazione per l’eventuale differenza di costo. Secondo le intenzioni dell’amministrazione, la destinazione della ciminiera sarà prevalentemente pubblica e culturale. I lavori potranno cominciare nel 2012 e l’immobile potrà essere riutilizzato nel 2013". Gli anni passano ed arriva la Tramvia con il nuovo Viadotto. 

Novoli nel 2018, con il Parco di San Donato il Tribunale di Giustizia il Polo Universitario ed il Centro Commerciale, continua a cambiare la propria destinazione affittando appartamenti ed ex uffici a studenti e liberi professionisti ed affacciandosi sul mondo degli affitti turistici con l'arrivo della Tramvia.
Adesso si candida ad attirare i flussi non solo in arrivo dall'estero tramite la via dell'Aeroporto, ma anche da Santa Maria Novella e dal centro storico. 

Antonio Lenoci