Firenze, 15 dic. – Quest'anno Hanukkah e Natale coincidono. L'Hanukkah nelle città di Israele è una celebrazione di luce, fede e gioia. Ma la spiaggia di Bondi Beach è stata colpita da un vile attentato durante le celebrazioni di Hanukkah, che ha causato numerose vittime innocenti, tra cui anche minori.
"Siamo sotto shock per il terribile attentato ai danni della comunità ebraica di Sydney, che ci riporta a orrori già visti nella storia recente e passata. Quello che rende l'attentato ancora più orribile è la turba di ingiurie antisemite e disumane pesanti che in queste ore – anche dall'Italia – inondano la rete, e che purtroppo riportano il problema direttamente anche a casa nostra. Condanniamo in maniera ferma e inflessibile la violenza fisica e mortifera contro le persone, e quella verbale che si è rivelata, nuovamente, terreno fertile per il terrorismo. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle vittime e a tutte le comunità ebraiche al mondo" Così, in una nota congiunta, i consiglieri Eike Schmidt, Paolo Bambagioni e Massimo Sabatini (Lista Schmidt) e il consigliere comunale Luca Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati).
"Ci uniamo alla solidarietà nei confronti della Comunità Ebraica di Sidney e a tutte le Comunità ebraiche nel mondo -dichiara Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune- Rilanciamo la necessità di un confronto con la Comunità Ebraica di Firenze, perché abbiamo sempre riconosciuto che l'antisemitismo è tornato a crescere nelle società di vari paesi del mondo, anche nella nostra Città. Per questo nel tempo abbiamo proposto degli ordini del giorno, anche approvati, che ci permettessero di esplicitare quanto è distante la critica ai crimini di Israele da ogni sentimento di discriminazione, o odio.
Pensiamo che in questi anni sia peggiorata molto la grammatica istituzionale e politica, tanto da assistere con preoccupazione alle accuse di connivenza con il terrorismo mosse al Governo dell'Australia. Cosa sicuramente più piccola, ma non così diversa, pensiamo sia avvenuta oggi in Consiglio comunale. Abbiamo chiesto alla Presidenza del Consiglio di prendere parola per fatto personale, perché Forza Italia ha scelto di accusare di silenzio chi di solito presenta atti a favore del popolo palestinese. Mescolare piani diversi è un modo per avvelenare qualsiasi possibilità di confronto.
Da parte nostra sappiamo di avere una coalizione che è estranea a qualsiasi elemento di discriminazione e razzismo. Non abbiamo mai mostrato tolleranza per l'intolleranza. Ci dispiace che si scelga di insinuare sospetti pericolosi. Non fa bene alla Città. Prendiamo atto che in aula c'è chi ha voluto interromperci e parlarci sopra, perché evidentemente la pensa diversamente".
Il gruppo consiliare Italia Viva – Casa Riformista esprime profondo dolore e sincera vicinanza alla comunità ebraica di Sydney: "Si tratta di un atto di terrorismo odioso e inaccettabile, che colpisce persone riunite pacificamente per una festa religiosa e che rappresenta una delle più gravi manifestazioni di antisemitismo avvenute fuori dal territorio israeliano negli ultimi anni.
Condanniamo con la massima fermezza ogni forma di violenza e di odio antisemita, che purtroppo continua a manifestarsi in molte parti del mondo, alimentando divisioni, paura e morte. Davanti a tragedie come questa non possono esserci ambiguità: l’antisemitismo va contrastato senza se e senza ma, con responsabilità politica, culturale e istituzionale.
In un momento così drammatico riteniamo fondamentale ribadire che la risposta alla violenza non può essere altro odio. È dovere delle istituzioni, della politica e delle comunità lavorare ogni giorno per la pace, il dialogo e la convivenza, contrastando ogni forma di estremismo e fanatismo.Alla comunità ebraica di Sydney, alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia va il nostro pensiero e la nostra solidarietà più sincera".