Il folk/punk dei Modena City Ramblers sul palco dell'Auditorium Flog

Modena City Ramblers

Sabato 9 marzo un ritorno a Firenze ma senza chitarre e amplificatori, per ritrovare il sound degli esordi


Sabato 9 marzo tornano all'Auditorium Flog W Live di Firenze i Modena City Ramblers con “Riaccolti: Punk’n’Folk Club Tour” 2019. Dopo tante piazze, arene e feste all’aperto, i Ramblers tornano alla dimensione accogliente dei club. Per l’occasione lasciano a casa le chitarre elettriche e gli amplificatori e si affidano al sound da cui tutto è partito, quello dei primi dischi, figlio del Folk irlandese e della cattiveria Punk dei Pogues.

“Riaccolti” da tanti locali frequentati in passato e per la prima volta sui palchi di nuovi club, i Modena City Ramblers portano in tour fino a primavera un nuovo incendiario live set che pesca tra i tanti cavalli di battaglia di 25 anni di storia, pronti a fare, “come in principio e come sempre sarà”: ballare, sudare, commuovere e gioire il loro pubblico.

I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di Folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Dopo lo storico demo-tape autoprodotto Combat Folk del 1993, l’anno successivo esce per l'indipendente XRecords il primo album, Riportando tutto a casa, piccolo e raro caso d’immediato successo a livello underground, poi ripubblicato dalla Blackout / Mercury. E' un disco con cui i Modena City Ramblers rivendicano un’identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni ‘60, di viaggi e di lotte. Il disco costituisce tuttora il best seller nella discografia della band, con più di 200.000 copie vendute.

Dopo è stato tutto un susseguirsi di collaborazioni, viaggi, impegno politico e sociale, dischi e live memorabili fino ad oggi, quando, con oltre 25 anni di attività, continuano ad essere amatissimi da più generazioni.

Per approfondire: www.facebook.com/modenacityramblers

Segue Rock-dance con Matteo Alaimo dj

Apertura ore 21.30, ingresso euro 15,00

Redazione Nove da Firenze