Rubrica — Mostre

Il 1° giugno riapre lo Stibbert con il suo Parco

La Direzione: “Sostenete il museo. Visitateci!“


Dopo la prolungata chiusura provocata dall’emergenza sanitaria Covid19, finalmente il Museo Stibbert riapre le porte ai suoi visitatori.

Dall’inizio della “fase 2” moltissime persone avevano sollecitato la riapertura del Museo e del Parco, dove poter trascorrere una giornata interessante e rilassante.

Il Museo riapre al pubblico con modalità di visita che rispettano la normativa indicata dai decreti ministeriali e dalle ordinanze regionali, oltre a tenere conto delle linee guida suggerite dal Comitato Tecnico e dagli istituti di restauro (ICR e OPD).

La visita non si svolgerà più in gruppo, come sempre fatto negli ultimi anni, e i visitatori potranno accedere in numero contingentato, per consentire il rispetto delle distanze di sicurezza previste (minimo un metro).

A ciascuno sarà rilevata la temperatura corporea e tutti dovranno essere dotati di mascherine e guanti (disponibili alla biglietteria), per garantire la sicurezza propria e degli ambienti storici del museo in cui non è possibile effettuare sanificazioni troppo drastiche che potrebbero danneggiare le opere d’arte.

Il percorso di visita tiene conto delle prescrizioni indicate, e si snoda attraverso una sequenza obbligata di sale separando l’ingresso dall’uscita. Sono visitabili le sale del Piano Terreno, il Salone della Cavalcata, le Sale islamiche e gran parte degli ambienti della casa-museo. Le Sale giapponesi saranno accessibili per piccolissimi gruppi sotto stretto controllo del personale di sorveglianza.

Per tutto il mese di giugno tutti i visitatori accederanno con una tariffa ridotta (adulti euro 6, ragazzi under-13 euro 4)
Saranno graditi i pagamenti elettronici, sia alla biglietteria che al bookshop, mentre la caffetteria per il momento resterà chiusa.

Insieme al Museo riapre anche il Parco, come richiesto insistentemente dal pubblico e soprattutto dai residenti del quartiere. Anche nel parco devono essere rispettate le norme di distanziamento sociale comunemente diffuse, non sono consentiti assembramenti e attività di gruppo, i cani devono essere tenuti al guinzaglio e devono essere rigorosamente osservati gli orari di apertura e chiusura (8.00 - 19.00).

Redazione Nove da Firenze