Partiti che rinfacciano i propri errori ad altri partiti

Baruffa della Lega sulla vicenda della Capogruppo della lista Nardella a Palazzo Vecchio Mimma Dardano, che aveva accusato l'intolleranza di Salvini quale causa delll’omicidio di Agitu Gudeta


Vi ricordate l'omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma nell'estate del 2019? E vi ricordate le immediate polemiche leghiste sulla possibile pista extracomunitaria, poi rivelatasi infondata?

"Il mio impegno a prendere questi infami, per fargliela pagare cara" scrisse subito su twitter Matteo Salvini, allora vicepremier e ministro dell'Interno. Ma si scoprì che che gli assassini era due bianchi turisti statunitensi e non immigrati africani come qualcuno aveva sperato. “Quel che è accaduto –commentò a caldo anche il Capogruppo fiorentino della Lega Federico Bussolin –deve spingerci ad una riflessione profonda sulle ripercussioni che l'immigrazione incontrollata sta portando in tutta Italia. A Firenze il 54% dei reati viene commesso da stranieri e, dal canto nostro, il Comune non pone niente in atto per contrastare la situazione. I segnali dal Ministero dell'Interno arrivano, ma Nardella non può lavarsene le mani e basta". Un'analisi del tutto infondata, con accuse a un sindaco totalmente estraneo, al quale il leghista in riva d'Arno ben si guardò dal chiedere scusa.

Un'esperienza servita a poco se oggi a parti invertite, lo stesso Bussolin veste senza imbarazzo i panni della pubblica accusa.

Stavolta è il turno della Capogruppo della lista Nardella a Palazzo Vecchio Mimma Dardano, che il 30 dicembre ha pubblicato un commento sulla sua pagina social in merito all’omicidio di Agitu Gudeta, attribuendone la responsabilità politica all'intolleranza della Lega che, a suo dire, non ammette che una imprenditrice di successo sia “nera”. Poche ore dopo la tesi razzista si è rivelata infondata e gli inquirenti hanno identificato il colpevole in un lavoratore immigrato. Tra i primi a far notare l'accusa infondata lo stesso leader della Lega Matteo Salvini: “La capogruppo della lista Nardella ha messo la Lega e il razzismo sul banco degli imputati per l’orribile omicidio di Agitu Gudeta. Questa è la sinistra”.

E indovinate un po' chi gli ha fatto eco da Firenze? “E’ un episodio grave –ha tuonato il Capogruppo e adesso pure Commissario della Lega fiorentina Federico Bussolin– che non può essere ignorato da parte delle istituzioni e non accettiamo il silenzio della maggioranza. Ci aspettiamo delle scuse pubbliche, nonché una presa di distanza da parte del Sindaco Nardella, in questo caso rappresentato dalla stessa Capogruppo della lista che porta il suo nome. Per non dire poi che per molto meno un esponente di Centrodestra sarebbe finito alla gogna”.

Si sa che un errore arbitrale non pareggia un altro errore dell'arbitro. Come una richiesta di scuse pareggia un errore altrui, ma non le scuse mancate per un proprio errore. E sopratutto, quando la smetterà questa giovane e inesperta classe politica di strumentalizzare episodi di cronaca nera per aizzare l'elettorato additando fantomatici nemici da annientare?

Nicola Novelli