Guardie ambientali volontarie: al via in Toscana per controllare e difendere il territorio

I comuni toscani hanno partecipato al bando per l'assegnazione di contributi regionali


 Tutte accolte le istanze avanzate dai Comuni toscani che hanno partecipato al bando per l'assegnazione di contributi regionali per attivare il servizio volontario di vigilanza svolto dalle Guardie Ambientali Volontarie (GAV). Risultato: la Regione ha assegnato 120mila euro ai 34 enti ammessi a finanziamento, che porteranno 224 nuove GAV in 55 Comuni.

"Siamo soddisfatti della risposta ottenuta – ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni – perché siamo riusciti ad accogliere tutte le richieste che ci sono pervenute venendo incontro alle aspettative manifestate dai sindaci e dai territori. Le GAV offrono un ausilio importante al corpo di polizia ufficiale per contrastare i reati ambientali – ha proseguito l'assessore - . Un altro esempio in cui il volontariato, se ben organizzato e strutturato, può dare un sostegno utile a beneficio di tutta la comunità".

"Le Gav - ha detto Simone Gheri, direttore di Anci Toscana - possono offrire un contributo concreto per controllare e difendere il territorio: basta pensare alle discariche abusive o agli abusi sugli animali, selvatici e no. La tutela dell'ambiente è una priorità per tutti i sindaci, siamo arrivati a questo risultato con il contributo concreto di Anci Toscana".

Redazione Nove da Firenze