Guardia di Finanza: nuova organizzazione polizia economico-finanziaria a Firenze

Affidamento di tutte le unità operative a militari di qualificata competenza


Ha appena compiuto 1 mese la recente riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza divenuta operativa dal 1° gennaio 2019 e che ha riguardato anche la Provincia di Firenze.

Concepita per garantire una più diffusa presenza delle Fiamme Gialle sul territorio nello svolgimento della mission di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea, la revisione fa seguito a quella che - a partire dal 2018 - ha interessato i Reparti Speciali del Corpo rendendoli più snelli e operativi anche al fine di fornire maggiore collaborazione alle Authority di riferimento (Autorità Nazionale Anticorruzione, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Privacy, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

La filosofia della riorganizzazione in corso si basa sulla valorizzazione delle competenze puntando a migliorare la professionalità dei quadri e l’impiego delle risorse sui comparti ove il Corpo opera in via prioritaria rispetto alle altre Forze di Polizia.

Questa progettualità è stata attuata su Firenze attraverso due direttrici: da una parte, aumentare le responsabilità e l’impegno di tutti i quadri presenti sulla Provincia, rendendo autonome quelle unità che fino ad oggi erano articolazioni interne del “Gruppo” di Firenze; dall’altra, garantire snellezza nelle procedure e nelle comunicazioni all’interno della catena gerarchica.

Con l’attuale assetto organizzativo, il Gruppo di Firenze (retto da un Ufficiale del rango di Colonnello) ha alle dipendenze 3 reparti: il 1° Nucleo Operativo Metropolitano, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano e la Compagnia Pronto Impiego.

Nello specifico, il “1° Nucleo Operativo Metropolitano” opera presso lo scalo aeroportuale di Firenze-Peretola, dove sono ubicati anche gli uffici e grazie alla sua istituzione sono stati ulteriormente potenziati i controlli di polizia economico-finanziaria presso lo scalo fiorentino, che - nel solo 2018 - hanno permesso di “intercettare” 14 milioni di euro di contanti portati al seguito dai passeggeri, di cui più di 2 milioni trasportati senza la prescritta dichiarazione doganale.

Il “2° Nucleo Operativo Metropolitano” svolge attività di vigilanza fiscale su soggetti economici minori nonché indagini di polizia giudiziaria ad ampio raggio (reati societari, riciclaggio, ma anche antidroga e anticontraffazione).

Infine, le Fiamme Gialle che compongono la “Compagnia Pronto Impiego” (più comunemente note come “Baschi Verdi”) si occupano più direttamente di attività anti terrorismo e pronto impiego (AT-PI), operando sul territorio della Città di Firenze e dell’Area Metropolitana per intercettare i traffici illeciti, svolgere attività di scorta e concorrere al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, mediante anche i controlli svolti durante i servizi di pubblica utilità “117”.

Nell’ambito provinciale - fermo restando che alla sede di Firenze opera sempre il Nucleo di Polizia Economico-finanziaria (retto anch’esso da un Colonnello) impegnato in più complesse attività sia tributarie che extra-tributarie – le Articolazioni dei Reparti non hanno subito modifiche, per cui i presidi del Corpo sono sempre costituiti da una Compagnia ad Empoli e tre Comandi Tenenze (rette da Luogotenenti), rispettivamente, presso le sedi di Borgo San Lorenzo, Castelfiorentino e Pontassieve.

In definitiva, l’intento di tale revisione organizzativa è quello di innalzare la qualità della presenza dei Reparti sull’intero territorio, ma anche e soprattutto la crescita dei livelli di responsabilità, compiuto con l’affidamento di tutte le unità operative a militari di qualificata competenza.

La riforma, attuata proprio nell’anno in cui il Corpo festeggia i 245 anni dalla sua fondazione, giunge dopo l’istituzione della polizia economico-finanziaria avvenuta con il Decreto Legislativo 19 marzo 2001 n. 68 e risponde all’esigenza di adeguare la struttura ordinativa della Guardia di Finanza alle sempre maggiori richieste d’intervento istituzionale dettate dall’attuale contesto socio-economico.

Redazione Nove da Firenze