Gruppo Poste Italiane: in utile dai pacchi alle assicurazioni fino ai pagamenti digitali

 Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ha approvato i risultati del terzo trimestre e dei primi 9 mesi del 2018


 Corrispondenza, pacchi e distribuzione, servizi di pagamento, mobile e digitale, servizi finanziari e servizi assicurativi nel Piano Delivery 2022.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha così commentato: “Poste Italiane ha continuato a crescere nel terzo trimestre e prevede di realizzare per il 2018 gli obiettivi individuati da Deliver 2022, il piano strategico quinquennale costruito sulla base di solidi fondamentali e alla luce dell’evoluzione delle esigenze dei clienti. In linea con la visione strategica presentata nel corso del nostro Capital Markets Day a febbraio, tutti i settori operativi stanno contribuendo al miglioramento dei risultati operativi, grazie ad una crescita a basso rischio, una ridotta dipendenza dalle plusvalenze e ad una maggiore disciplina sul versante dei costi. In particolare, i ricavi dei pacchi nel terzo trimestre sono aumentati grazie alla forte crescita del segmento B2C, mentre il nostro settore operativo Pagamenti, Mobile e Digitale sta realizzando risultati visibili in un settore a rapida crescita come quello dei pagamenti digitali, grazie alla recente costituzione di un istituto di monetica e ad un’App integrata per i pagamenti digitali. Alla luce delle condizioni di mercato attuali, abbiamo adottato misure di gestione del capitale per rafforzare l’indice di solvibilità; nello stesso tempo il nostro modello di business in via di evoluzione sta attenuando l’impatto dello spread sui BTP creando opportunità, compreso un più elevato margine d’interesse. Deliver 2022 è un percorso quinquennale composto da molti piccoli passi in termini di strategia, costi e ricavi con l’obiettivo di creare valore per gli azionisti. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad oggi e continueremo a concentrarci sull’esecuzione del piano.”

  • Ricavi di Gruppo pari a € 2.522mln per il terzo trimestre del 2018 (+5,3% rispetto al terzo trimestre del 2017) e a € 7.951mln per i primi 9 mesi del 2018 (+0.7% rispetto ai primi 9 mesi del 2017), registrando una crescita in tutti i settori operativi e una più ridotta dipendenza da plusvalenze.
  • Il totale dei costi operativi è stabile per il terzo trimestre del 2018, con un importo pari a € 2.066mln (€ 2.066mln per il terzo trimestre del 2017), ed è in calo del 4,1% per i primi 9 mesi del 2018 a € 6.442mln, in linea con le previsioni del piano Deliver 2022 per il 2018; si prevede di sostenere i costi di prepensionamento nel quarto trimestre del 2018.
  • Utile operativo in aumento a € 456mln per il terzo trimestre 2018 (+38,6% rispetto al terzo trimestre del 2017) e pari a € 1,5mld per i primi 9 mesi del 2018 (+28,3% rispetto ai primi 9 mesi del 2017), grazie al contributo positivo dei ricavi di tutti i settori operativi, in linea con gli obiettivi finanziari di Deliver 2022 per il 2018.
  • Utile netto pari a € 321mln per il terzo trimestre del 2018 (+50% rispetto al terzo trimestre del 2017) e a € 1.056mln per i primi 9 mesi del 2018 (+45.9% rispetto ai primi 9 mesi del 2017) grazie al miglioramento dei risultati operativi.
  • Le attività finanziarie totali (TFA) hanno raggiunto € 513mld a settembre 2018, con un aumento di € 7mld rispetto a dicembre 2017, grazie ad una raccolta netta pari di € 6,8mld che evidenzia la solidità del modello di business.
  • Il Solvency II ratio a settembre è pari a 172% prima della rettifica per la volatilità e sarà in aumento a circa 210% su base proforma grazie a misure proattive di gestione del capitale.
  • Dividendo di Gruppo per il 2018 pari a € 0,44 per azione, in aumento del 5% su base annua come previsto da Deliver 2022, grazie ad un utile per azione (EPS) di € 0,81 nei primi nove mesi del 2018.

Principali dati operativi – Deliver 2022 alla base di una crescita a basso rischio ottenuta grazie al miglioramento operativo

  • Servizi di Corrispondenza, pacchi e distribuzione: il modello Joint Delivery, lo snellimento della struttura operativa e nuovi accordi stanno creando una rete più efficace.
  • Servizi di Pagamento, mobile e digitale: la costituzione dell’istituto di monetica PostePay, il lancio del sistema di pagamenti PostePay Connect, primo esempio di servizio in grado di offrire funzionalità esclusive quali pagamenti digitali e mobile in una sola app.
  • Servizi Finanziari: più ridotta dipendenza dalle plusvalenze; crescita della distribuzione di prodotti di terzi grazie a nuovi e migliorati accordi di distribuzione e ad una più ampia gamma prodotti; aumento dei flussi del risparmio postale che ha permesso di aumentare la raccolta netta.
  • Servizi Assicurativi: ampliamento offerta di prodotti assicurativi con un aumento della presenza nel ramo Danni e nei Piani individuali pensionistici; maggiore focalizzazione su innovazione e sui prodotti assicurativi.

Redazione Nove da Firenze