Governo: Giuseppe Conte incaricato

Commissione Ue, Juncker: "Vigileremo su diritti di africani in Italia". Storace: “E' l’occasione per un governo di cambiamento”


Giuseppe Conte è in pectore il Presidente del Consiglio dei ministri al Quirinale. Si è avviata così stasera la formazione dell'esecutivo giallo-verde. Il presidente Mattarella gli ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo.

"Faccio a Giuseppe Conte, professore ordinario dell'Ateneo fiorentino, le piu' vive congratulazioni e cordiali auguri di buon lavoro per l'incarico ricevuto: un compito sicuramente gravoso ma appassionante che lo pone a servizio delle grandi esigenze e aspettative del nostro Paese, nel contesto nazionale e internazionale". Lo sottolinea il rettore dell'Universita' di Firenze Luigi Dei dopo che il giurista ha accettato con riserva l'incarico affidatogli dal presidente della Repubblica Sergio Matterella. "Sono certo che Conte- aggiunge Dei-, per la sua esperienza universitaria, avra' ben presenti, nel quadro della crescita della societa' tutta, i grandi temi della formazione, della cultura e della ricerca".

Francesco Storace è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano: “Mattarella ha preso finalmente atto che Di Maio e Salvini i numeri ce l’hanno e quindi lui non può prescindere dalla maggioranza che c’è in Parlamento –ha affermato Storace-. Il curriculum? Ci può stare che sul curriculum i professori si compiacciano di cose che fanno, è anche normale, vorrà dire che da ora in poi faremo tutti curricula brevissimi. Che il Paese debba stare a discutere di questa cosa è incredibile. Dai giudizi che esprimono le persone che l’hanno conosciuto, sembra che di qualità ne abbia tante”. E sul programma di governo M5S-Lega: “Il pragmatismo di chi fa politica da tanti anni mi porta a non sopravvalutare mai i programmi –ha dichiarato Storace-. Quello che contano sono gli atti di governo. Però le intenzioni non sono delle peggiori, anzi. Ci sono degli annunci anche molto interessanti, sul piano della sicurezza, dell’immigrazione e delle tasse. Spero che questo governo ce la faccia e vada avanti, perché c’è bisogno di cambiamento, non è che si può sempre stare col torcicollo a guardare all’indietro a Renzi e a Berlusconi. Berlusconi come fa a dichiarare guerra a un governo che lui stesso ha dichiarato di aver fatto partire, vantandosi di essere un grande statista? Evidentemente non credeva che sarebbe partito”.

"Il governo italiano non è stato ancora formato. Come Commissione europea giudichiamo i governi non su quanto annunciano, ma su quanto faranno. Siamo vigili per salvaguardare per intero i diritti degli africani che sono in Italia". Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, in una conferenza stampa congiunta col presidente dell'Unione africana Moussa Faki, a chi chiede dell'espulsione di 500 mila migranti prevista dal programma del nuovo governo italiano.

“Noi italiani dobbiamo invece preoccuparci già adesso dell’accoglienza delle carovane dei Rom nel suo Lussemburgo dove, a differenza del nostro accogliente Paese, anche la semplice sosta di un solo caravan dei poveri e discriminati Rom è proibita per legge, alla faccia delle norme europee e della Carta dei diritti fondamentali” ribatte l'On. Mario Borghezio, deputato della Lega Nord al P. E..

Laura Mirabella è stata protagonista di una vacanza con un compagno di viaggio molto importante: Giuseppe Conte. Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, la Mirabella ha spiegato ai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari: “abbiamo fatto una vacanza insieme con Avventure nel Mondo in Marocco, a cavallo di Capodanno, per una settimana”. E' vero che ad Avventure nel Mondo partecipano soprattutto single? “Io ero con due mie amiche mentre Conte era da solo”. Com'è stato il viaggio? “Bellissimo. Abbiamo fatto Capodanno in piazza a Marrakech. Conte ha passato il 31 dicembre con noi - ha detto a Rai Radio1 -, era solo, ma essendo una persona molto riservata, non abbiamo mai capito perché fosse venuto da solo”. Conte sembra essere un vero lord nell'abbigliamento. Lo è anche quando va in vacanza? “Si, era elegantissimo e molto chic, indossava sempre camicia e maglioncino. E poi offriva molto, era generosissimo”. Dopo quella vacanza vi siete più visti? “L'ho rivisto qualche anno dopo, ma era con la moglie, quando ci siamo incontrati spingeva il passeggino”.

Redazione Nove da Firenze