​Giunta di Palazzo Vecchio, nuova composizione: esce Concia, entra Fratini

Il sindaco Dario Nardella, con una comunicazione in consiglio comunale, ha annunciato la nuova composizione della giunta. Le opposizioni abbandonano l'aula


 Il consigliere Massimo Fratini entrerà al posto dell’assessora Anna Paola Concia. A Fratini vanno le deleghe di: decentramento e Città metropolitana, biblioteche, beni comuni e promozione cultura civica, rapporti con le confessioni religiose, associazionismo e volontariato. “Grazie a Paola Concia per il lavoro svolto finora – ha dichiarato il sindaco -, in particolare sul fronte delle relazioni internazionali, con un’attenzione specifica ai rapporti dell’Europa e con il conseguimento di obiettivi rilevanti, come il board per l’attrazione di investimenti e la promozione del turismo”.

L’assessora Cecilia Del Re, che ha la delega allo sviluppo economico, assumerà anche quelle di turismo, fiere, congressi, marketing territoriale. L’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini avrà come nuove deleghe anche relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo locale. Infine l’assessore al bilancio Lorenzo Perra si occuperà anche di attrazione di investimenti.

"Abbiamo deciso di abbandonare i lavori del consiglio comunale di oggi per protesta, dopo che il presidente del Consiglio Ceccarelli ha vietato il dibattito sulla comunicazione del sindaco Nardella, che ha annunciato la nomina di Massimo Fratini come nuovo assessore e la cacciata di Anna Paola Concia. Nomina che potrebbe essere illegittima, a meno che le dimissioni da parte di Concia non siano già state presentate, oppure se il sindaco (come sembrerebbe, dato che non ha parlato di dimissioni) l'ha silurata, perché ad oggi la giunta risulterebbe composta da 11 assessori quando il limite di legge è di 10". Questa la dichiarazione congiunta dei capigruppo Jacopo Cellai (FI), Tommaso Grassi (Fras), Arianna Xekalos (M5S), Alessio Rossi (Art.1-MDP), Francesco Torselli (FdI), Cristina Scaletti (La Firenze Viva) e Miriam Amato (PaP).

"Certo se il sindaco ha dato il ben servito alla sua assessora, giudichiamo quantomeno ipocrita che venga oggi in consiglio a ringraziarla – aggiungono gli esponenti dell'opposizione –. Con la forza dei numeri che caratterizza la compagine del Pd, non comprendiamo le ragioni e a chi faccia comodo forzare le procedure e mettere il bavaglio alle opposizioni". 

Redazione Nove da Firenze