La Lega: "Giubbotti antiproiettile e fucili semiautomatici per i vigili di Firenze"

La proposta del consigliere comunale Montelatici: "Sarebbero utili nel pronto intervento e nei posti di blocco, Carabinieri e Polizia li hanno. Si dovrebbe modificare il regolamento ma in Veneto lo hanno fatto". Torna l'idea del taser. Riproposte le zone rosse e una maxi cancellata alle Cascine. L'assessore Vannucci: "Non siamo in guerra"


(DIRE) Firenze, 13 nov. - Giubbotti antiproiettile e fucili semiautomatici. Il consigliere comunale della Lega Antonio Montelatici, imprenditore e volontario della Misericordia, lo propone per le pattuglie dei Vigili urbani di Firenze del "pronto intervento e nei posti di blocco". Lo fa, spiega, rispolverando un atto presentato e bocciato dalla maggioranza lo scorso settembre. "Per farlo si dovrebbe modificare il regolamento" che governa la municipale, e "non sarebbe una prima volta, visto che in alcune aree del Veneto è già così". Perché, chiede durante una conferenza stampa sulla sicurezza convocata dal Carroccio a Palazzo Vecchio, "Carabinieri e Polizia hanno il giubbotto antiproiettile e i semiautomatici, mentre la municipale continua a restare sguarnita di questa protezione quando fa i posti di blocco?". 

Maxi cancellata lungo il perimetro e chiusura la notte del parco delle Cascine. E ancora: riproporre le zone rosse con ordinanza portandole a 25 e potenziare il corpo di polizia municipale, dotando i vigili del taser o realizzando anche a Firenze una scuola di formazione. Sono i cardini del piano sicurezza proposto dalla Lega che sara proposto ai cittadini il 7 dicembre, durante "un presidio sotto Palazzo Vecchio aperto a tutto il centrodestra". Lo spiega il capogruppo del Carroccio in Comune, Federico Bussolin, nel corso di una conferenza stampa convocata in scia alle polemiche scaturite dopo il focus sulla sicurezza di lunedì, in Consiglio. Dopo il sit in, aggiunge, "se lo riterremo opportuno daremo vita ad una raccolta firme in città per proporre un quesito referendario consultivo" sulle proposte.
Al sindaco Dario Nardella, che anche stamani sulle pagine di 'Repubblica' ha affermato di non prendere lezioni dalla Lega sulla questione sicurezza visto lo schiacciante successo alle amministrative di maggio, Bussolin replica: "Trovo imbarazzante che un sindaco si esprima con questi toni, da derby calcistico, su un tema così importante. Nardella non deve prendere lezioni da noi, ma rispondere ai cittadini che ogni giorno chiedono un cambio di passo".

"Fucili semiautomatici e giubbotti antiproiettile ai vigili? Siamo sicuri di essere a Firenze? Perché mi sembrano proposte per un contesto bellico, di guerra, piuttosto che urbano e cittadino come il nostro". L'assessore alla Sicurezza Andrea Vannucci liquida così, con una battuta, la proposta avanzata dal consigliere comunale della Lega Antonio Montelatici per gli agenti del pronto intervento e impegnati nei posti di blocco. La municipale, aggiunge, "deve stare sul territorio, controllandolo e stando vicina ai cittadini, operando al meglio".
Rispetto alla dotazione del taser, cavallo di battaglia della Lega, "non ce l'ha neppure la polizia di Stato. Qui lo stanno sperimentando i carabinieri e l'idea è evidentemente capire come andrà questa fase, perché è uno strumento che può avere riflessi anche letali sui cardiopatici. Prima di parlare di argomenti così sensibili, delicati e anche pericolosi, è necessario quindi attendere le valutazioni del caso degli enti preposti. Altrimenti è solo propaganda", conclude l'assessore.

Redazione Nove da Firenze