Giornata internazionale dell'epilessia l'8 febbraio

Careggi aderisce all'evento promosso dalla Fondazione LICE Onlus


Lunedì prossimo, 8 febbraio, sarà la Giornata Internazionale dell'Epilessia. E' promossa dalla Società Scientifica International League Against Epilepsy e dall'Associazione Internazionale dei Pazienti International Bureau for Epilepsy, e sostenuta dalla Lega Italiana Contro l'Epilessia e la Fondazione LICE, con lo scopo di promuovere tra i cittadini la consapevolezza su questa patologia.

La finalità è quella di evidenziare la necessità di una migliore comprensione della malattia, facilitare l'accesso alle cure delle persone affette e superare le barriere culturali e sociali che, in certi contesti, vengono erette nei confronti dell'epilessia.

Il Centro di riferimento ragionale per le Epilessie di Careggi, della Neurologia 2 dell’Azienda ospedaliero universitaria Fiorentina, partecipa alla giornata internazionale dell’Epilessia dell’8 febbraio, promossa in Italia da Fondazione LICE Onlus, con un open-day virtuale. Il personale del Centro sarà a disposizione al numero telefonico 055 7946900 dalle 9 alle 13 per fare corretta informazione, chiarire dubbi e rispondere alle domande dei cittadini. Particolare attenzione sarà riservata al tema dell’epilessia all’epoca del Covid-19.

La Lega Italiana Contro l’Epilessia, a cui aderisce il Centro di Firenze, ha promosso inoltre alcune iniziative online sul canale Facebook Fondazione Epilessia LICE. Tra queste andrà in onda a partire dalle 11:00 dell’8 febbraio la diretta “Epilessia in pillole”, 18 brevi interventi sulle tematiche più frequenti in Epilessia e dalle 16:00 la proclamazione dei vincitori del Contest “EPI-FACTOR”: un concorso al quale le persone con epilessia hanno partecipato inviando un contributo artistico che sarà votato da una giuria di cui fanno parte, tra gli altri, la conduttrice televisiva Serena Dandini e lo scrittore Gianrico Carofiglio.

“l’8 febbraio in collaborazione con LICE – rende noto l’Associazione – i monumenti di alcune città italiane si illumineranno di viola, colore simbolo dell’epilessia, una luce di speranza per trovare una cura a tutte le epilessie. A Firenze, con il patrocinio del Comune, quest’anno saranno Torre San Niccolò e Porta San Frediano a tingersi di viola”.

“Dare visibilità e coinvolgere l’opinione pubblica sul tema epilessia per sconfiggere l’ignoranza e il pregiudizio – dichiara il Professor Luca Massacesi direttore della Neurologia 2 di Careggi – è questo l’obiettivo che l’Azienda Careggi condivide con LICE, in questa giornata Internazionale di sensibilizzazione”.

“Quest’anno – aggiunge la dottoressa Eleonora Rosati del Centro di riferimento ragionale per le Epilessie di Careggi – l’iniziativa assume un significato ancora più rilevante intendendo fare luce sulla malattia e sui pazienti che hanno visto il distanziamento sociale imposto dalla pandemia aggiungersi alle barriere psicologiche e sociali da affrontare ogni giorno”.

“L’epilessia – conclude Massacesi – colpisce 1 italiano su 100, in Toscana si stima vi siano 35.000 persone affette, ma lo stigma sociale storicamente consolidato è ancora oggi motivo di grande sofferenza e discriminazione, portando i pazienti a nascondersi e a nascondere la propria condizione”.

Nell’Unità Operativa di Neurologia dell'Ospedale San Donato di Arezzo, diretta da Giovanni Linoli, esiste ormai da molti anni il Centro Epilessia dell’età evolutiva e adulta, attualmente coordinato dalla Rosita Galli.

Una solida collaborazione con l'Associazione “Arezzo per l'Epilessia”, permette inoltre di estendere il sostegno ai pazienti e l’informazione alla popolazione, anche al di fuori del contesto strettamente sanitario.
Per promuovere questa iniziativa, la prossima settimana sarà attivo il “Punto di ascolto telefonico”. Le persone interessate potranno telefonare alla Segreteria della Neurofisiopatologia 0575 255228, secondo i seguenti orari:

- lunedì 08/02 dalle 9:30 alle 12:30 (Martina Guadagni),
- martedì 09/02 dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30 (Rosita Galli),
- giovedì 11/02 dalle 9:30 alle 12:30 (Daniela Marino).

Si potrà lasciare il proprio recapito telefonico ed essere ricontattati dal neurologo, oppure, se la richiesta ha carattere di urgenza, si può chiedere di parlare direttamente con il medico presente.
Purtroppo, a causa della pandemia da coronavirus, quest’anno non è stato possibile organizzare iniziative informative con incontri diretti con la popolazione, come abitualmente è avvenuto negli anni passati, grazie alla collaborazione con l'Associazione “Arezzo per l'Epilessia”.

Redazione Nove da Firenze