Giani contesta il Governo: "Toscana Zona Rossa non è giusto ma obbedisco"

Il presidente della Regione prende atto della decisione di Roma ma sottolinea che è stata presa "sulla base di dati acquisiti dal 1 all'8 novembre" mentre negli ultimi giorni la situazione è migliorata. "Saremo vicini a tutti, con orgoglio toscano"


Il presidente della Toscana Eugenio Giani in una diretta FB esprime "sorpresa e amarezza" per la decisione del Governo di inserire la Toscana in fascia rossa. "Vedevo che i dati tendevano a un graduale miglioramento, ho espresso questi miei sentimenti comunque rispetterò quanto deciso dal Governo. Avere preso questa decisione sulla base di dati acquisiti dal 1 all'8 novembre non mi pare la cosa migliore ma sono un uomo delle istituzioni e ne prendo atto".

Giani ricorda quello che sta facendo per il contenimento e la prevenzione del virus e  sottolinea: "Sono convinto che ce l'avremmo potuta fare anche senza dover passare a zona rossa. Il provvedimento è stato assunto ma mi resta amarezza. Noi come Regione Toscana saremo vicini a tutti, con orgoglio toscano".

Poi con un post su Facebook Giani ribadisce i concetti con queste parole: "Questa sera da Roma le autorità governative mi hanno comunicato la decisione del Comitato Tecnico Scientifico per la zona rossa in Toscana. Esprimo sorpresa e amarezza perché i dati su cui è fondata sono quelli della settimana 1-8 Novembre. Oggi 13 Novembre e negli ultimi giorni ho visto in Toscana un cauto ma oggettivo sollievo perché la curva pandemica tende a rallentare e stabilizzarsi. Ritenevo quindi che potesse mantenersi il livello arancione senza accedere alla zona rossa. Ho rappresentato tutte le mie perplessità e dubbi alle autorità ministeriali, considerato il duro lavoro svolto dal sistema sanitario regionale e i sacrifici chiesti a tutti i toscani. Sono uomo delle Istituzioni, mi impegnerò per attuare quanto deciso nel modo meno sofferto possibile per i cittadini. Dobbiamo uscirne presto con l’impegno e la responsabilità di ciascuno di noi, come già abbiamo fatto in questi giorni. Voglio dimostrare da subito che noi siamo in grado di tornare a condizioni meno restrittive. Sarò sempre al servizio della nostra comunità nell’affrontare i problemi e uscirne insieme, senza lasciare indietro nessuno! Noi, come Regione Toscana, saremo vicini a tutte e tutti".

Antonio Patruno