Il Comune di Firenze torna in prima linea nella lotta a truffe, raggiri e frodi. E lo fa scendendo direttamente in strada. Questo pomeriggio in Commissione 8 “Legalità e Sicurezza urbana”, la presidente Alessandra Innocenti ha presentato il rilancio del progetto "Anziani nella Comunità" insieme alla Polizia Municipale e alla Prefettura.
Al centro della strategia ci sono i gazebi mobili. Punti informativi che verranno allestiti nei luoghi più frequentati dagli anziani: presso uffici postali, banche, mercati e centri commerciali di tutti i quartieri. Qui personale della Polizia Municipale e volontari formati distribuiranno materiale informativo, daranno consigli pratici e raccoglieranno segnalazioni.
“Il Comune di Firenze vanta una lunga tradizione di servizi antitruffa e intende ripartire per scongiurare situazioni di rischio a supporto della popolazione anziana” ha spiegato Alessandra Innocenti. L’idea è portare l’informazione dove le persone stanno davvero, per spezzare l’isolamento e creare una rete di supporto più vicina.
Il progetto integra il programma ministeriale “Anziani nella Comunità” e punta su tre pilastri: campagne preventive, misure di prossimità e formazione. Oltre ai gazebi sono previste iniziative educative nei Quartieri, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Da oggi è aperto anche l’avviso per le associazioni di volontariato che vogliono entrare nel progetto. Il requisito: essere iscritte da almeno 6 mesi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e garantire alta professionalità e tutela della privacy.
Per Innocenti non è solo questione di sicurezza: “Dobbiamo fornire informazioni pratiche, ma anche contrastare la solitudine e potenziare l’autonomia delle persone più fragili”.
Dopo anni di attività congiunte tra Comune, Polizia Municipale e Prefettura, Firenze rilancia quindi con una presenza fisica e visibile. Niente solo volantini o campagne online: il Comune arriva con un tavolo, un gazebo e persone pronte ad ascoltare.
Info e aggiornamenti sui prossimi appuntamenti saranno pubblicati sul sito del Comune di Firenze.