Galluzzo: il funerale di Gaetano strappa applausi e lacrime

Sentita e numerosa partecipazione con il dovuto distanziamento: tanta gente è rimasta all'esterno del piazzale per non creare assembramenti. Le parole di don Floriano, la lettera della nipote e la promessa della Misericordia. Riposerà nel cimitero di San Felice a Ema


Sentita e numerosa partecipazione oggi pomeriggio a San Felice a Ema per il funerale di Gaetano Ceccatelli, il carrozziere morto improvvisamente sabato scorso mentre andava in bici vicino alla Certosa del Galluzzo, il suo paese.

Tanta, tantissima gente ma nessun assembramento perché molti sono rimasti nella parte esterna del piazzale, tra balzi e muretti, tutti ben distanziati. L'altoparlante ha trasmesso la cerimonia condotta dal proposto di San Felice a Ema, don Floriano Donatini, assieme al parroco del Galluzzo don Francesco Catelani con l'assistenza del diacono Roberto Massimo. 

Belle le parole di don Floriano, toccante la lettera della nipote, solenne la promessa della Misericordia del Galluzzo fatta attraverso il provveditore Magnolfi: la Certosina, il raduno di bici storiche di cui Gaetano era l'anima, verrà fatta proseguire con amore e passione dall'associazione di volontariato. Magnolfi a tratti ha pianto per il dolore di una perdita che veramente ha colpito profondamente il Galluzzo. Perché, come ha ricordato don Floriano, "Gaetano era una persona davvero speciale, non si vedeva il limite di quel sorriso buono dietro i suoi baffi. Un sorriso che ti diceva che lui ti stimava, Gaetano aveva un modo semplice di approcciarsi alle persone, semplice ma allo stesso tempo accogliente. La sua officina era un punto di riferimento perché c'era lui, Gaetano (che qualcuno chiamava Gano). Uno come lui non si può pensare al passato. In questo scatto che hai voluto fare - ha detto ancora don Floriano con riferimento al ciclismo che Ceccatelli amava tanto e praticava - ci hai anticipato e non di poco... Ora ci aspetti nel cielo, Gaetano prega per tutti noi".

Don Floriano ha pronunciato le parole che la nipote, a nome della famiglia, ha rivolto allo zio Gaetano attraverso una lettera: "Eri sempre indaffarato zio... Mai fermo, mai stanco. Quando ci hai lasciato era un bel giorno ma non per partire. Zio, perché proprio ora? Senza un saluto, né un addio... La verità è che un perché non c'è... Di sicuro da lassù darai ogni tanto una controllatina alla tua bottega...".

Alla fine, non potendo gli amici stringersi ai familiari per le prescrizioni anti Covid, il sacerdote ha invitato tutti a rivolgere un caloroso applauso a Gaetano. E l'applauso c'è stato, lungo, forte, convinto...

Tra i presenti alla cerimonia anche alcuni rappresentanti delle istituzioni: l'assessore Cosimo Guccione, la presidente del Quartiere 3 Serena Perini e Letizia Perini, consigliera comunale dem. Essendo del Galluzzo, conoscevano bene Gaetano e le sue qualità umane straordinarie. "Mi sono commossa tanto - rivela Letizia Perini su Facebook - , ripensando a quanto bene hai dato a tutti noi. Una vita ricca di grandi passioni 🚴🏻♂️🚚, buoni amici e tanto amore 💛💙Ti voglio bene Gaetano. La Certosina correrà per te e con te".

Gaetano Ceccatelli riposerà nel cimitero di San Felice a Ema. 

Antonio Patruno