Forteto, Commissione di inchiesta sparita dai lavori di Montecitorio

Almeno fino ad aprile, non ci sarà la discussione in Aula per l'approvazione e l'istituzione dell'organismo


 Il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, già vicepresidente della Commissione d'inchiesta regionale in Toscana, dopo la calendarizzazione mensile e trimestrale dei lavori avvenuta nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati segnala: "Nella programmazione dei lavori mensile e trimestrale avvenuta nei giorni scorsi alla Camera è sparito il Forteto: il Movimento 5 Stelle non ha elencato fra le sue priorità la proposta di legge per istituire la Commissione d'inchiesta. Almeno fino ad aprile, così, non ci sarà la discussione in Aula per l'approvazione e l'istituzione dell'organismo. Quanto sta accadendo è inaccettabile: chiediamo al Presidente Fico di porre rimedio e di calendarizzare d'imperio la legge anche se non richiesta dal suo gruppo". 
"Per consentire una rapida istituzione della Commissione - spiega Donzelli - avevamo rinunciato alla nostra proposta di legge, presentata nel primo giorno di legislatura e a prima firma di Giorgia Meloni, abbinandola a quella presentata dalla senatrice Bottici del Movimento 5 Stelle perché già approvata al Senato. In più ci eravamo accordati con tutte le forze politiche per non presentare emendamenti proprio per accelerare i tempi. Nonostante il nostro impegno per evitare rivendicazioni politiche, come abbiamo sempre fatto in questa vicenda, i 5 Stelle hanno fatto perdere le tracce della legge. Hanno voluto che il testo base della legge fosse a firma loro per poterlo poi nascondere in un cassetto? Non capiamo questa scelta dopo quella ottima del governo di commissariare la cooperativa di Vicchio: vogliamo sapere perché hanno bloccato la legge non rispettando gli accordi - conclude Donzelli - per noi il Forteto continua ad essere una priorità: l'obiettivo da raggiungere è ottenere verità e giustizia per le vittime".

Redazione Nove da Firenze