Fondazione Cr Firenze, il saluto di Tombari

Il presidente a fine mandato: "In 5 anni ha cambiato pelle e oggi è dinamica, autonoma e coesa". Patrimonio netto aumentato di 354,9 milioni di euro, erogati 170


(DIRE) Firenze, 23 mag. - "Lascio una fondazione che in cinque anni ha cambiato pelle ed è oggi assai dinamica, autonoma e fortemente coesa e che, in questo periodo, ha aumentato il proprio patrimonio netto di 354,9 milioni di euro e ha erogato sul territorio 170 milioni". Lo sottolinea il presidente di Fondazione Cr Firenze Umberto Tombari nel saluto di fine mandato, organizzato al teatro Niccolini. "Ho vissuto una bella storia. Al momento del nostro insediamento - aggiunge- avevamo annunciato di voler pensare ad un nuovo modello di fondazione e oggi la nostra istituzione è una macchina ben organizzata, con una forte progettualità strategica. E' un laboratorio di idee, agile, flessibile e aperto alla citta'". Guardando avanti, prosegue Tombari, "credo di poter ritenere che ci saranno ancora ampie opportunita' di crescita, sviluppo e innovazione nell'attivita' della fondazione". Tra le iniziative e i progetti realizzati grazie al contributo dell'ente, il presidente ricorda "il restauro delle Rampe, che ha svelato una parte di Firenze totalmente sconosciuta. E come non ricordare la costruzione della prima scuola antisismica a Cittareale, a Chieti, nata in tempi rapidissimi dopo il terremoto nel centro Italia del 2016".

Redazione Nove da Firenze