Folon, c'è da spostare L'uomo della pioggia: ma Bellariva non molla

Il sindaco propone nuovi luoghi dove ricollocare l'opera. I cittadini di Bellariva fanno gruppo per trattenerla


Dopo l'ennesimo incidente automobilistico, è stata restaurata l'opera “L'uomo della pioggia” di Folon. La scultura, sistemata sulla rotonda in ingresso città dove si incrociano via Enrico De Nicola, Lungarno Aldo Moro, via della Casaccia e via Fabrizio De André è rimasta più volte vittima di sinistri stradali a causa della collocazione più volte contestata, ma contestato è state anche l'uso delle autovetture da parte degli automobilisti notturni.

"Stiamo pensando a dove ricollocarlo - scrive Dario Nardella su Facebook - queste sono le opzioni possibili: come sempre all’Obihall, in Piazza dei Ciompi, in Piazza del Carmine.Quale di queste preferite? Fatemi sapere". Il sondaggio del sindaco raccoglie immediate reazioni.

Intanto a Bellariva c'è chi tenta di scongiurare l'addio della scultura, perché i giardini non mancano e potrebbe essere ricollocata in zona.

"Dove collocare l'Uomo della Pioggia di Folon?" Il Presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi risponde al sindaco "Per quanto mi riguarda deve essere rimesso dov'era, davanti all'Obi Hall, perché non ha senso pensare che sia pericoloso: nel caso è la rotonda a non essere sicura! Andate sulla Pagina del sindaco e fate sentire la voce del quartiere" è l'invito di Pierguidi che non si limita a questo e coglie l'occasione per rilanciare una vecchia segnalazione riguardo la cabina della fibra ottica installata al Madonnone "Da gennaio questa splendida opera d'arte post moderna, con la benedizione della Soprintendenza e dei tecnici del Comune, ci regala internet alla velocità della luce e occupa il marciapiede proprio accanto a quell'insignificante copia della monumentale Madonna in Maestà e Santi, affrescata agli inizi del Quattrocento da Lorenzo di Bicci e figlio, e al suo tabernacolo. Povero armadietto di Open Fibra, esposto alle intemperie, dove lo vogliamo mettere per salvarlo e consegnarlo all'eternità? 
Lo lasciamo lì dove sta, al Madonnone, e ribattezziamo la zona L'Armadietto? Nell'ufficio del Soprintendente? A Palazzo Vecchio?Nell'Ufficio del Direttore Generale del Comune di Firenze?"
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 Intanto residenti e commercianti di Bellariva, che non ci stanno a vedersi sottratta l'opera, hanno subito risposto al sondaggio del sindaco. Cinzia, nota commerciante della zona, risponde al sondaggio e scrive sui Social "Ma come?! Va benissimo non rimetterlo in quella rotonda ma allontanarlo da Firenze Sud sarebbe un delitto! L'Uomo con l'ombrello di pioggia dà da sempre il benvenuto a chi arriva a Firenze da quella parte, la gente di Bellariva (e non solo) gli è affezionata, i bimbi sono cresciuti vedendolo sempre, è un "nostro" amico, uno di noi! Ci sono i giardinetti di Bellariva a due passi dall'orrida precedente collocazione: lì, ai giardinetti, starebbe benissimo, al sicuro, nel verde, portando quotidianamente poesia nelle vite dei nostri bambini. Genti bellarivesi, che ne pensate? Sono l'unica che non vuole perdere la poesia di Folon?".

Redazione Nove da Firenze