Firenze vuota ma viva, una sera speciale tra foto ed emozioni

In tempo di Coronavirus quasi nessuno a giro, ci sono più riders che persone a piedi. Centinaia di cestini solitamente stracolmi ora sono liberi e puliti. In questo silenzio la bellezza dei monumenti si esalta ancora di più ma questa città senza turisti è uno spreco


FOTOGRAFIE — A giro non c'è quasi nessuno eppure senti che la città è più viva che mai. Sembra quasi che stia respirando e ritrovando se stessa in attesa del ritorno dei turisti, che torneranno molto presto perché questa città senza turisti è uno spreco. Questa città è un dono per l'umanità e non può restare chiusa in se stessa.

Sensazione strana, quella che offre Firenze in tempo di Coronavirus in una sera di piena primavera. Pochissime persone in strada e la maggioranza sono riders. Dalle finestre senti arrivare il suono di musica dance o i dialoghi di una serie televisiva.

In tutto questo, i monumenti di Firenze sembrano ancora più belli, più affascinanti, perfino più puliti. Il turismo è vita per questa città ma quando è di massa rende tutto più frenetico e meno godibile. I cestini che di solito strabuzzano di rifiuti, sono tutti praticamente vuoti. Firenze in una sera di primavera così, dopo un pomeriggio di pioggia alternata a sole, nel silenzio che avvolge la sua Grande bellezza può davvero offrire il meglio di sé.

Antonio Patruno