Firenze: mamma senza mascherina, prima multa davanti a una scuola

Trentenne fiorentina mentre accompagna il figlio in classe si rifiuta di ottemperare all'invito dei vigili di indossare il dispositivo e incorre in una sanzione di 280 euro. L’episodio stamani presso l’istituto Colombo di via Corelli (zona Novoli). Il ringraziamento delle altre mamme agli agenti per l’intervento a tutela della salute delle persone presenti


Continua il servizio di presidio davanti alle scuole da parte della Polizia Municipale per ricordare a tutti sia l’uso della mascherina per i bambini di età superiore ai 6 anni sia le regole adottate in materia di sicurezza sanitaria e prevenzione del contagio. E se nei giorni scorsi non si sono registrati problemi, stamani è scattata la prima multa. È successo davanti alla scuola Colombo in via Corelli (zona Novoli). La pattuglia del distaccamento di Rifredi hanno fermato una donna senza mascherina che stava accompagnando il figlio a scuola. Gli agenti l’hanno invitata quindi a indossare il dispositivo di protezione prima di proseguire verso l'ingresso dell’istituto.

Ma la donna, una trentenne fiorentina, ha iniziato protestare rifiutando in maniera decisa e "prepotente" di rispettare le norme aggiungendo che l'obbligo di indossare la mascherina non è una legge valida ma solo un decreto e quindi non può imporre niente. Tutto questo mentre si dirigeva verso le altre mamme facendo assembramento. Gli agenti hanno ripetuto l’invito più volte, senza risultato: la donna è rimasta ferma sulle proprie convinzioni mettendo in difficoltà anche le altre mamme presenti.
A questo punto la pattuglia non ha potuto fare altro che invitare le persone ad allontanarsi dalla donna senza mascherina e, di fronte al suo ennesimo rifiuto, ad elevare la sanzione da 280 euro.
La vicenda non però è finita. Una volta concluso il servizio, gli agenti sono stati avvicinati da alcune mamme presenti stamani davanti alla scuola che li hanno ringraziati per il loro operato a tutela della sicurezza e della salute pubblica. In particolare è stato apprezzato il comportamento tenuto dagli agenti di fronte all’atteggiamento esageratamente polemico della 30enne e il loro intervento provvidenziale: hanno aggiunto che il comportamento della donna le stava mettendo in difficoltà anche con i bambini che non capivano come mai, diversamente dagli altri, non indossasse la mascherina.

Redazione Nove da Firenze