Firenze: le foto delle piazze "proibite"

Repubblica e Sant'Ambrogio controllate speciali per il divieto di stazionare in vigore venerdì e sabato dalle 19 alle 2. Alcune immagini del primo venerdì di "movida zoppa" . Limitazioni anche a Prato


FOTOGRAFIE. Piazza Repubblica e piazza Sant'Ambrogio stasera e domani sono "controllate speciali" dalle forze dell'ordine per il divieto di stazionare, in vigore per ordinanza del sindaco Nardella, venerdì e sabato dalle 19 alle 2 di notte. 

Un divieto motivato naturalmente dal tentativo di evitare gli assembramenti in funzione anti Covid. 

In giro poca gente stasera a Firenze, anche se molti locali mostravano un buon colpo d'occhio con tanti tavolini esterni occupati soprattutto da giovani. 

Le piazze "proibite" erano tranquillamente controllate da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale.

Le immagini del primo venerdì di "movida zoppa" fanno comunque abbastanza impressione. Dove di solito stazionano centinaia di giovani, solo agenti e qualche passante. 

Limitazioni anche a Prato. Il sindaco Matteo Biffoni su Facebook ha avvertito:

"I contagi a Prato oggi sono raddoppiati. Si registrano 98 casi positivi. È necessario alzare il livello di attenzione. Pertanto :‼Da QUESTA sera alle 21 entra in vigore l'ordinanza che vieta lo stazionamento in alcune vie del centro dove possono crearsi assembramenti poiché strette e molto frequentate. In particolare dalle 21 alle 5 è vietato stazionare nelle seguenti vie: via Pugliesi, via dell’Accademia, via Giuseppe Garibaldi, via Settesoldi, Via dei Lanaioli, via dei Sei, via dei Cimatori, vicolo Inghirami, via Buonconti, via Verdi, via Cesare Guasti, via Firenzuola, Corso Mazzoni, via Ricasoli, via Cairoli, via Santa Trinita.🚫 Su tutto il territorio resta comunque vigente come da DPCM il divieto di assembramento.😷 Continuo a ripeterlo: uso della mascherina, distanziamento e igienizzazione delle mani.Dobbiamo salvaguardare salute e lavoro, il nostro compito è quello di determinare le scelte future. Il comportamento di ciascuno di noi è importante. Forza!".

Redazione Nove da Firenze