Rubrica — Spettacolo

Firenze Jazz Fringe Festival 2018

Oltrarno 5-9 settembre, eventi all’aperto a ingresso libero


Cinque giorni per 70 ore di musica, 150 artisti si esibiranno in 12 luoghi in oltre 50 performance: il Firenze Jazz Fringe Festival torna dal 5 al 9 settembre per l’Estate Fiorentina 2018, con un programma che punta all’originalità della musica grazie a nuove produzioni e performance di artisti di fama internazionale.

Nato da una idea del contrabbassista jazz Furio Di Castri, il FJFF è una manifestazione innovativa in cui prevalgono il coinvolgimento del pubblico e il desiderio di proporre un’alternativa culturale; nella prima edizione 2017 ha registrato oltre 25.000 presenze.

FJFF supera il concetto tradizionale di performance musicale, artisti e persone si uniscono e si mescolano nei luoghi più rappresentativi del quartiere più vivace di Firenze, l’Oltrarno: da San Miniato al Monte a Piazza del Carmine e piazza Santo Spirito, la Sala Vanni, la spiaggetta in piazza Poggi, la zattera sull’Arno e oltre 13 locali che diventano jazz club per l’occasione, 12 luoghi risuoneranno delle note del jazz in una lunga maratona musicale.

I LUOGHI E IL PROGRAMMA

Sponde dell’Arno

Sulle sponde dell’Arno alle 21.30, fra Ponte Vecchio e Ponte Santa Trinita, simbolo del FJFF e di ciò che sta al margine, l’assolo sulla zattera, con una suggestiva performance solistica: dal sax baritono di Javier Girotto (6 settembre) al trombone di Mauro Ottolini (7 settembre), dal sax tenore di Pietro Tonolo (8 settembre), al sax soprano di Stefano Cocco Cantini (9 settembre).

San Miniato al Monte

L’anteprima sarà mercoledì 5 settembre a San Miniato al Monte, in occasione dei festeggiamenti del millenario della basilica. Il concerto inaugurale è affidata alla tromba di Fabrizio Bosso e al pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, un'accoppiata musicale che trova nel loro nuovo album Tandem lo stesso spirito di condivisione che i due trovano nella vita, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da “Oh Lady Be Good” di George Gershwin a “Luiza” di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio a Michel Legrand al tema di “Taxi Driver”, brani che confermano nuovamente, dopo l’interpretazione di Nuovo Cinema Paradiso, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione de Il Sorpasso, la fascinazione di Fabrizio per il mondo del cinema.

Piazza del Carmine

Dal 6 al 9 settembre la musica prenderà il via da piazza del Carmine con balli e lezioni di danza, tra Hip Hop, Swing, Lindy Hop ed altro, a partire dalle 17.30. Qui il palco principale accoglierà una serie di concerti, che si sdoppiano in due diversi set, il primo alle 19.30 e il secondo alle 22.15.

Giovedì 6 l'inaugurazione del palco della piazza è affidato all’acid jazz, al funk e al soul dei Licaones: i fiati di Francesco Bearzatti e Mauro Ottolini, due creativi sperimentatori, compositori ed arrangiatori di grande estro, formano un combo irresistibile insieme all’organista Oscar Marchioni ed il batterista Paolo Mappa .

Venerdì 7 è la volta del trio Servillo, Girotto e Mangalavite, ovvero i Parientes, rifacendosi al titolo del loro nuovo disco. Tre personalità artistiche provenienti da culture musicali diverse si incontrano all’insegna dell’improvvisazione e del superamento dei confini di genere musicale per raccontare, fra tanghi, milonghe e cumbie, storie e personaggi, emozioni e scampoli di vita quotidiana.

Sabato 8 sale sul palco il trombettista Fabio Morgera, noto nella scena newyorkese dove ha suonato per oltre 30 anni, alla testa del suo progetto orchestrale collettivo, la Natural Revolution Orchestra. Composta dai migliori jazzisti toscani, la multiforme orchestra esegue brani originali nel segno della “conduction”, la rivoluzionaria tecnica di improvvisazione collettiva guidata e una serie di brani originali molto particolari e coinvolgenti.

Chiusura domenica 9 con Nico Gori e il suo Swingtet, un gruppo che fa del divertimento, del ritmo e del coinvolgimento del pubblico la sua cifra distintiva. Due ore a tutto swing con questa orchestra agguerrita che vede la partecipazione di alcuni giovani musicisti al fianco di affermati artisti. Il tentetto, arricchito da due voci maschile e femminile e dagli interventi del ballerino di Tip Tap Ernesto Tacco, segue la tradizione delle storiche big band e lo swing anni ‘30 e ‘40.

Piazza Santo Spirito

Il 6 e 7 settembre dalle 19 le migliori marching band del momento, le Girlesque e Capoeira Axè/Mestre Boca Nua interagiranno con il pubblico in performance itineranti.

Sala Vanni (piazza del Carmine 14)

I concerti inizieranno alle 21 all’insegna dell’eccellenza del jazz italiano, in una dimensione più intima per gli appassionati del genere (ingresso 10 euro).

Il 6 settembre sul palco il cantante e compositore John De Leo, da fondatore dei Quintorigo a promotore di innumerevoli progetti artistici, si esibisce insieme al piano di Rita Marcotulli, la regina del jazz nostrano, prima donna vincitrice del David del Donatello come miglior musicista nel 2011.

Il 7 settembre sarà la volta di Alessandro Fabbri e il suo sestetto nel quale militano ottimi musicisti come Sebastiano Bon, Simone Santini, Elia Venturini, Dario Cecchini e Guido Zorn, presenta Five Winds, un lavoro sulla famiglia dei legni con composizioni originali di Fabbri ed elaborazioni di brani di jazz contemporaneo.

L’8 settembre conclude il programma il duo Mirco Mariottini e Stefano Battaglia, due compagni di avventure esponenti del jazz contemporaneo.

Piazza Poggi

L’8 settembre, a partire dalle 18.30, con live e dj set, dall’alto delle “Night Towers”, ovvero tre palcoscenici a 8 metri di altezza, che affondano i piedi nella sabbia della spiaggetta in piazza Poggi, scenderà la performance Cuervo Vertical Stage, un omaggio al Messico in onore dello sponsor che presenta l’evento Jose Cuervo, più di un live, una social-art experience. Un progetto in cui arte, socialità, cultura, spettacolarità e riqualificazione urbana convivono. Dalle Night Towers il rapper e cantante torinese Willie Peyote si esibirà in un live show tutto Modern Mexican. Cuervo Vertical Stage è un format ideato e diretto da Stefano Pesca e dalla factory creativa Eggers 2.0.

I jazz clubs

La musica prosegue fino a tarda notte nei locali dell’Oltrarno: il Santa Rosa Bistrot, il Black Lodge, il Rifrullo, il Porto di Mare propongono l'eccellenza del jazz nostrano con jam session tutta la notte, star del jazz come, fra gli altri, Dario Cecchini, sassofonista e leader dei Funk Off, che propone in Triozone, una ricerca di libertà armonica all'insegna della contaminazione stilistica al Rifrullo, il Trio Alessandro Galati al Porto di Mare, i Materianera al Dolce Vita, i locali dell'Oltrarno si trasformano in veri e propri jazz club.

Spettacolo — rubrica a cura di Francesca Cecconi

Francesca Cecconi

Francesca Cecconi — Fiorentina. Giornalista pubblicista, esperta in strategie, tecniche e gestione della comunicazione. Per "Nove da Firenze" segue i concerti musicali in Toscana

E-mail: nuppolina@gmail.com