​Firenze: il turismo che cambia il mercato immobiliare 

Centro storico, prezzi delle case ed eterna dicotomia tra cittadini e turisti


Firenze è una delle città che da sempre attrae visitatori e turisti, la bellezza delle sue vie e delle mura storiche continua ad avvicinare gli occhi di persone da tutto dal mondo.

Ma esiste una forbice di prezzi che coinvolge soprattutto il centro storico in relazione ai prezzi delle case. Si tratta dell’eterna dicotomia tra cittadini e turisti , problema odierno radicato nel territorio di tutte le città che ospitano grandi volumi di turismo. Inevitabile che i prezzi vengano gonfiati per favorire gli affitti turistici in quanto molto più redditizi di un tradizionale contratto di locazione a lungo termine.

Abbiamo analizzato la situazione dei prezzi degli immobili a Firenze , consultando Manuel agente di Housefy, una start up immobiliare che opera in tutta Italia - Firenze ha registrato un incremento di prezzi decisivo a partire dal 2015 e la salita sembra non arrestarsi.

Nell’impresa di Manuel si lavora molto con la valutazione degli immobili , frutto di uno studio di dati che arrivano da più piattaforme digitali e che vengono confrontati con i dati ufficiali dell’ Agenzia delle Entrate . Manuel ci dice che - maneggiando tutti i giorni Big Data con cui possiamo attribuire un prezzo agli immobili che vendiamo, possiamo anche tenere sotto controllo le evoluzioni del mercato - e continua a spiegarci la situazione fiorentina.

Il centro storico rimane la zona più cara per comprare casa con prezzi al metro quadro che raggiungono una media di 5200 euro. Buone notizie per chi decide di vendere una casa nella zona Michelangelo o Porta Romana , qui il guadagno è notevole se si è acquistato l’immobile almeno 7 anni fa.

E ci spiega - notizie meno buone per chi cerca una casa da comprare, perchè per vedere prezzi più bassi si ci dovrà spostare nelle zone di Ugnano, Montignano, Firenze Nord, Leopoldo e Serpiolle. In queste zone i prezzi medi al metro quadrato scendono a circa 3000 euro.

Non è una grande novità che nelle zone periferiche i prezzi delle case scendano, sia per gli affitti che per le vendite. Ma a Firenze la situazione è ancor più accentuata per via delle grandi flotte di turisti che ogni anno affollano il capoluogo toscano.

Comprare casa per affittarla ai turisti

Nelle città turistiche il mercato immobiliare è sempre in fermento. Le vendite delle case nelle zone attrattive della città non sono più destinate alle famiglie, come accadeva prevalentemente fino ad una decina di anni fa. Oggi si preferisce acquistare un immobile per affittarlo a turisti.

I contratti di locazione brevi destinati ai visitatori di passaggio fruttano molto di più rispetto a quelli di lunga o media durata destinati a famiglie e studenti. Basti pensare che nel centro storico un appartamento con 4 posti letto ad uso turistico può arrivare a costare più di 100 euro al giorno . Questa tendenza ha disparato i prezzi delle case sia per le vendite che per gli affitti. Oggi nel centro di Firenze una compravendita su tre è un investimento, cioè non si compra casa per viverci ma per ottenere una fonte di reddito.

Tutto ciò è a conferma del fatto che 15 anni fa il capoluogo toscano ospitava ben 100.000 residenti, mentre oggi ne sono rimasti poco più di 20.000. Se ci pensiamo è la stessa sorte già accaduta a Venezia.

Gli investitori stranieri

Inoltre negli ultimi anni si è aggiunto il fenomeno delle vendite immobiliari a investitori stranieri . Sono sempre di più gli acquirenti che arrivano dall’estero attratti dalle bellezze del nostro paese e che decidono di comprare casa.

Secondo uno studio di Gate-Away, portale immobiliare internazionale specializzato nella vendita di proprietà italiane agli stranieri, la Toscana è una delle regioni in cui gli stranieri investono di più per acquistare una casa per le loro vacanze. A Firenze le case signorili con affreschi storici sono particolarmente apprezzate dal pubblico straniero.

Redazione Nove da Firenze