Firenze: il Memoriale del Covid è un bosco con cipressi e ulivi

Piantati i primi 210 di 525 alberi, uno per ogni persona scomparsa per il virus in città, nel parco Don Forconi (zona Sodo, Quartiere 5). Oggi il sopralluogo del sindaco Nardella e dell’assessore Del Re


Un bosco di 525 cipressi e ulivi in ricordo delle vittime di Covid a Firenze. È il bosco della memoria voluto dall’amministrazione comunale per esprimere la vicinanza della città alle famiglie di coloro che non sono riusciti a vincere la lotta contro il virus. 

I primi 210 alberi, donati dalla società Silva, sono stati messi a dimora nel parco Don Forconi, dove oggi il sindaco Dario Nardella e l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re hanno verificato il completamento della prima fase di piantagione nel corso di un sopralluogo. Il Parco Don Forconi, inaugurato nel 2016, si trova in via Dazzi, nel Quartiere 5, in zona "Sodo". L'intitolazione è andata a don Renzo Forconi, ex parroco di Santa Maria a Quarto che a lungo si è dedicato ai cittadini che abitano in quella zona. 

“Abbiamo voluto creare un luogo perenne di ricordo delle vittime di Covid a Firenze - ha detto il sindaco Nardella -. Un segno di vicinanza alle famiglie che hanno perso i propri familiari a causa del virus e di memoria per le future generazioni”.

“A Firenze il verde diventa sempre più protagonista, non solo in termini ambientali - ha detto l’assessore Del Re - ma anche assumendo un valore sociale di testimonianza, auspicio, ricordo. Per questo, abbiamo voluto dedicare un bosco alla memoria delle vittime di Covid a Firenze: un modo per non dimenticare e dare un luogo fisico al ricordo, condividere l’abbraccio della città ai familiari delle persone scomparse e testimoniare alle generazioni che verranno il dolore di questa pandemia e la speranza per una rinascita necessariamente legata a una nuova consapevolezza del mondo in cui viviamo”.

A perenne ricordo, anche per le future generazioni, è stata apposta una targa commemorativa ‘In memoria delle vittime della pandemia a Firenze 31.12.2020’. Sulla targa è stato inserito un Qr Code che rimanda al significato del bosco, con associato il brano della violoncellista Naomi Berrill ‘Ogni cosa’ nell’ambito del progetto Hand Made Music. Gli alberi saranno messi a dimora nel parco Don Forconi fino a capienza e poi in altra area.

Redazione Nove da Firenze