Firenze, danneggiato L'Albero di bauli: vandali registrati

ph da video FB N. Mandela Forum

Al Mandela Forum presa di mira l'installazione in omaggio ai lavoratori dello spettacolo. Maria Federica Giuliani: "Alcuni giovani si sono accaniti contro quel simbolo senza capirne la doppia gravità". Appello in Consiglio comunale: “Dopo la scuola, far ripartire anche teatri e musei”. Gli auguri a Luciano Artusi che oggi compie 89 anni


L’installazione in omaggio ai lavoratori dello spettacolo, l’Albero di bauli, al Mandela Forum, è stata danneggiata. Ne hanno dato notizia nei giorni scorsi i gestori del Nelson Mandela Forum, con queste parole su Facebook:

"Il nostro albero di bauli è stato danneggiato, le luci sono state staccate ... le strisce Led tirate via .. guardando le telecamere abbiamo potuto verificare che si tratta del solito gruppetto di ragazzi che stazionano in zona e che questa estate avevano già danneggiato la riproduzione dell cella di Nelson Mandela. Il mandelaforum è un luogo d’inclusione e lo sarà sempre, includere togliendo le cancellate è una scelta che continua a vederci convinti nonostante tutto questo. I danneggiamenti sono avvenuti il 31.12.2020 dopo le 22:00 in pieno coprifuoco. Siamo tristi ma convinti che “L'educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all'educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona"

La notizia è stata ripresa e ulteriormente divulgata oggi dalla vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani.

"Oggi per la cultura in Toscana è davvero un gran bel giorno con la riapertura delle scuole. La pandemia – ha ricordato Giuliani – ci costringe ad una vita sospesa e di dolore e ad ognuno di noi è richiesta la massima collaborazione e responsabilità come richiamava stamani il presidente della regione Giani per rimanere in zona gialla.

I luoghi della cultura che non avevano registrato alcun contagio ed avevano assicurato il rispetto massimo delle misure anticovid, devono poter ripartire, dal vivo.

Perché nonostante gli sforzi nel trasmettere in streaming spettacoli e fare teatro, rischiamo di alienare definitivamente un intero comparto fatto di professionisti che da secoli portano il bello nelle nostre vite. Il grido di dolore cha arriva dal mondo della cultura e da noi orfani di quella che è la nostra cultura, bisogna che trovi accoglienza.

Il rischio è l’assuefazione e di assistere, come è successo a capodanno al Mandela Forum, alla devastazione (come per altro era già avvenuto per la riproduzione della cella di Nelson Mandela). L’installazione in omaggio ai lavoratori dello spettacolo, l’Albero di bauli, è stata danneggiata ad opera di giovani che durante questa pandemia in orario non consentito, registrati dalle telecamere, non hanno trovato di meglio che accanirsi contro quel simbolo senza capirne la doppia gravità.

La Carta del fiorentino – aggiunge la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – che ha avuto un così grande successo, ci ha fatto capire quanto i fiorentini amino Firenze, perché non riaprire almeno i musei civici in modo organizzato e rispettoso delle regole anticovid grazie al contributo esemplare di Muse che come sempre ci accompagna alla fruizione del nostro patrimonio culturale?

Oggi è il compleanno di un grande fiorentino, Luciano Artusi, auguri da tutti noi di buon compleanno a questo studioso e divulgatore della storia e della cultura della nostra città. Amiamo la nostra Firenze e impegniamoci tutti nel rispetto delle regole per farla ripartire.

Restare in zona gialla o addirittura migliorare, dipende da ciascuno di noi, non abbassiamo l’attenzione, ora più che mai, nemmeno quando incroceremo persone che non vediamo da tempo e avremmo voglia di abbracciarle. Continuiamo a portare la mascherina, tenere le distanze, igienizzarsi spesso le mani – conclude la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – ed evitare assembramenti, ma non rinunciamo alla cultura. Musei e teatri aperti, si può”.

Redazione Nove da Firenze