Firenze, una città di artigiani: dieci richieste di Confartigianato al nuovo sindaco

Confartigianato Firenze ha stilato un documento nel quale ha esposto, in dieci punti, le proprie richieste, ai candidati a Sindaco, per la “Firenze Necessaria” alle piccole e medie imprese.


 Negli ultimi anni Confartigianato Imprese Firenze ha investito molto sul dialogo e sulla sinergia con le istituzioni, per la tutela e la promozione dei mestieri artigiani, ed è auspicabile che questa metodologia di lavoro, fianco a fianco, venga accolta favorevolmente anche dalla prossima amministrazione comunale.

Confartigianato Firenze ha stilato un documento nel quale ha esposto, in dieci punti, le proprie richieste, ai candidati a Sindaco, per la “Firenze Necessaria” alle piccole e medie imprese.

Partendo dall’urgenza di realizzare una Casa delle Eccellenze Artigiane, dove poter raccordare, con temporary store, tutto l’artigianato fiorentino e passando dalla richiesta di individuare e progettare spazi dedicati alle start up artigiane, il documento tocca i temi delle infrastrutture indispensabili allo sviluppo cittadino: l’attuazione in tempi rapidi della nuova pista dell’aeroporto e la concretizzazione del progetto per la TAV.

Confartigianato chiede anche, a tutti i candidati, confronti continui per la definizione, in concerto, della mobilità e viabilità cittadina e sottolinea l’importanza di istituire presidi di forze dell’ordine in tutto il territorio fiorentino, dal centro storico fino alle periferie, per aumentare nelle piccole e medie imprese che rappresenta, le percezione di sicurezza.

Legata al tema sicurezza, ma molto più tarata sul mondo delle imprese è la questione abusivismo. Firenze è una realtà in cui il fenomeno è marginale, ma i segnali di crescita di questo fenomeno, soprattutto in alcuni settori, necessitano di essere intercettati, monitorati e combattuti.

L’attenzione alle periferie, correlata al potenziamento dell’autonomia del quartieri, è un’altra richiesta fondamentale per Confartigianato: la Firenze necessaria alle piccole e micro imprese è una città policentrica, nella quale il centro storico non può essere l’unico polo attrattivo per cittadini e turisti.

Per un ulteriore sviluppo di Firenze, Confartigianato ritiene necessario anche riprogettare la visione dei parchi cittadini, in modo che possano divenire fruibili, non solo per attività sportive e ricreative, ma anche turistiche.

Ultima istanza - ma non in ordine di importanza-, riguarda la formazione di “nuove leve di artigiani”. Confartigianato Firenze chiede, alla prossima amministrazione comunale, la creazione di un fondo speciale per la formazione dell’artigianato che vada a finanziare azioni formative, mirate e tese a soddisfare i fabbisogni di risorse umane delle imprese del territorio.

Il documento integrale redatto da Confartigianato sarà a breve inviato a tutti i candidati a Sindaco del Comune di Firenze.

Redazione Nove da Firenze