Gli accordi della Commissione UE con Mercosur e India

Conclusi nei giorni scorsi i negoziati per un altra ambiziosa intesa di libero scambio di grande rilevanza commerciale

Europe
Europe Direct Firenze
29 Gennaio 2026 22:02
Gli accordi della Commissione UE con Mercosur e India

L'Unione europea ha siglato due intese che, insieme, coinvolgono oltre due miliardi di persone e circa un quarto del PIL mondiale. Da un lato il patto con il Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay) è atteso da 25 anni, dall'altro la firma con l'India rappresenta l'apertura commerciale più ambiziosa che il paese asiatico abbia mai concesso ad un partner commerciale.

Mercosur

L'accordo prevede l’abbattimento dei dazi sul 91% delle merci europee (automobili, macchinari, prodotti chimici) e sul 92% di quelle del Mercosur. Il valore per l'Italia si traduce anche in una tutela anche per 57 indicazioni geografiche italiane (dal Grana Padano all'Aceto Balsamico di Modena) contro le imitazioni locali. Il Parlamento Europeo ha frenato l'iter inviando il testo alla Corte di Giustizia UE per verifiche sulla sostenibilità ambientale e la "reciprocità" agricola. Gli agricoltori europei temono infatti la concorrenza sleale di prodotti che non rispettano gli standard del Green Deal.

India

L'UE e l'India commerciano già beni e servizi per un valore di oltre 180 miliardi di EUR all'anno, ma si prevede che l'accordo raddoppierà le esportazioni di beni dell'UE verso l'India entro il 2032 eliminando o riducendo le tariffe in valore del 96,6% delle esportazioni di beni dell'UE verso l'India. Complessivamente, le riduzioni tariffarie consentiranno di risparmiare circa 4 miliardi di euro all'anno in dazi sui prodotti europei. In sintesi, l'accordo porterà: riduzione delle tariffe agroalimentari, accesso privilegiato ai mercati dei servizi e proprietà intellettuale protetta e rafforzare gli impegni in materia di sostenibilità.

La Commissione deve presentare la sua proposta al Consiglio per la firma e la conclusione dell'accordo. Dopo la firma, l'accordo richiede l'approvazione del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio sulla sua conclusione affinché entri in vigore. Una volta che anche l'India avrà ratificato l'accordo, esso potrà entrare in vigore.

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