Firenze: arrestato dalla Polizia di Stato con 2 kg. di droga

Approfittava del permesso orario per motivi di lavoro durante agli arresti domiciliari. A Prato fermato dai Carabinieri spacciatore con cocaina, hashish e marijuana


Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato un 46enne di origini marocchine, già noto alle Forze di Polizia, per detenzione ai fini di spaccio di 2kg circa di hashish. L’uomo, già arrestato dalle Volanti di Sesto Fiorentino il 10 agosto 2020 mentre stava guidando un furgone con 15.5 kg circa di hashish, si trovava agli arresti domiciliari con permesso di assentarsi dall’abitazione per motivi di lavoro. Nel pomeriggio dell’8 gennaio, alle ore 17.30 circa, il 46enne è stato notato da personale della Squadra Mobile alla guida di un’auto e sottoposto a controllo in Viale Etruria. L’apertura dello sportello dell’auto non ha lasciato dubbi agli agenti: il forte odore di droga è stato inconfondibile e decisivo. Nello zaino che il 46enne aveva appoggiato per terra dal lato del passeggero erano nascosti oltre 2 kg di hashish divisi in 10 involucri. L’uomo è stato associato al carcere di Sollicciano in attesa della convalida.

I Carabinieri della Stazione di Jolo hanno arrestato a Prato un 33enne nel corso di uno specifico servizio finalizzato alla repressione di reati concernenti gli stupefacenti. L’uomo era da tempo oggetto di attenzione investigativa dei militari, in parte per gli specifici precedenti di polizia, ma anche per il tenore di vita non proporzionato alle apparenti capacità economiche. Per questo quando stanotte i componenti di una pattuglia della Stazione lo hanno sorpreso ad armeggiare in maniera sospetta accovacciato vicino ai tappetini poggiapiedi della sua auto hanno subito pensato che stesse macchinando qualcosa di losco. Peraltro alla vista delle forze dell’ordine aveva anche tentato di non farsi vedere nascondendosi tra i sedili. La conseguente perquisizione ha dato piena conferma ai sospetti dei militari che, nascoste tra i tappetini ed i rivestimenti in plastica dell’abitacolo, hanno rinvenuto 21 dosi di cocaina per un peso di circa 13 grammi, più un bilancino di precisione. Questo ha fatto scattare anche l’immediata perquisizione domiciliare con il conseguente rinvenimento presso la sua abitazione pratese di ulteriori 50 grammi di cocaina ancora da tagliare, altri 80 grammi di marijuana, alcuni pezzi di hashish, ma anche un ingente quantitativo di materiale per il confezionamento in dosi e un sacchetto contenente la relativa sostanza utilizzata per il taglio. Parte dello stupefacente era nascosto nella cantina servente l’abitazione. Nel corso dell’operazione all’uomo sono stati sequestrati 7.000 euro in contanti ritenuti il provento dell’illecita attività.  Risponderà di detenzione ai fini di spaccio nell’odierno procedimento per direttissima.

Redazione Nove da Firenze