Rubrica — In cucina

Fino al 31 dicembre la campagna solidale “Ristoranti contro la Fame”

In soli 4 anni è riuscita a coinvolgere oltre 600 tra ristoranti e pizzerie, e 500.000 clienti, permettendo così di raccogliere circa 350.000 euro, fondi che hanno consentito di attivare trattamenti salvavita di cui hanno beneficiato oltre 12.000 bambini


Lo scorso 16 ottobre, in occasione del World Food Day, ha preso il via la 5° edizione di “Ristoranti contro la Fame”, che si concluderà il prossimo 31 dicembre. Progetto internazionale di grande successo in Spagna e Regno Unito, ma attivo anche in Francia, Perù, Colombia, Bolivia e Guatemala, si tiene in Italia dal 2015 dove finora ha consegnato questi risultati complessivi:

  • oltre 600 RISTORANTI coinvolti;
  • circa 500.000 CLIENTI raggiunti;
  • circa 350.000 EURO raccolti;
  • oltre 12.000 BAMBINI hanno potuto ricevere trattamenti salvavita di cibo terapeutico pronto all’uso

La raccolta fondi che sta alla base della campagna prevede due meccanismi, che possono convivere tra loro:

  • DONAZIONE DEL RISTORANTE: attraverso il piatto o il menù solidale il Ristorante dona 2€ per ciascun piatto o menù solidale venduto, scelto dal ristorante per tutto il periodo della campagna.

Il Ristorante può anche organizzare delle serate speciali, devolvendo parte dell’incasso;

  • DONAZIONE DEL CLIENTE: i clienti vengono invitati ad aggiungere 2€ al loro conto, su richiesta anche attraverso il cioccolatino della felicità creato ad hoc dalla cioccolateria LaPerla di Torino

Firenze ad oggi vede la partecipazione della pizzeria Le Follie di Romualdo, dell’enoteca La Sosta del Rossellino, del Ristorante Palagio (Hotel Fourseasons), dello Chalet Fontana e delle personal chef Carola Bonini e Giada Matese. In provincia aderiscono il Vitique di Greve in Chianti e l’Osteria di Passignano a Tavernelle Val di Pesa. Tuttavia è ancora possibile aderire alla campagna chiamando lo 02/83626104 o scrivendo a: ristoranti@azionecontrolafame.it. “Ristoranti contro la Fame” è uno degli strumenti più importanti a supporto dell’impegno e di ricerca nella lotta contro la malnutrizione che dura da 40 anni, e dei progetti salvavita resi possibili grazie al contributo dei ristoranti che hanno aderito alla campagna e dei loro clienti.

Siamo entusiasti che in tutto il nostro Paese così tanti grandi ristoranti e chef si stiano mobilitando per un obbiettivo comune”, dice Garroni, “Insieme possiamo davvero contribuire a mettere la parola fine alla piaga inaccettabile della malnutrizione infantile”.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale, da 40 anni leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame. In circa 50 Paesi del mondo salviamo la vita di bambini malnutriti, assicuriamo alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche, formazione e consentiamo a intere comunità di vivere libere dalla fame. Gli chef sono a disposizione per interviste, come pure gli operatori di Azione Contro la Fame. 

Redazione Nove da Firenze