Festa Toscana, "sardine", Salvini, Notre Dame, Fiorentina: il sabato incasinato di Firenze

Sarà un 30 novembre pieno di eventi in città: dal corteo dei Gonfaloni alla manifestazione di piazza Repubblica, dalla cena al Tuscany Hall con 1200 persone al doppio spettacolo al Mandela Forum. E al Franchi i viola giocano di sera. Rischio concreto di code e caos. E potrebbe anche piovere


Sarà un sabato di straordinario caos a Firenze. Una serie di iniziative ed eventi che si accavallano rendendo concreto il rischio, specialmente dal tardo pomeriggio in poi, di code, rallentamenti e momenti di tensione. Prima in centro, poi nella zona Campo di Marte-Firenze Sud. E potrebbe anche piovere, anche se non è detto.

La mattina dovrebbe scorrere abbastanza bene. I venti anni della Festa della Toscana saranno celebrati sabato 30 novembre con l’apertura straordinaria di palazzo del Pegaso, dove alle ore 11 l’attore Alessandro Calonaci si esibirà nella lettura del proemio e dell’articolo LI (Abolizione della pena di morte) della Legge di riforma criminale n. LIX (30 novembre 1786). In tale contesto si inserirà la prolusione del presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani.

Un intervento per ricordare il 30 novembre del 1786, quando la Toscana adottò un nuovo codice penale dove, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte; la Festa della Toscana ricorda questo straordinario evento e intende affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della nostra regione.

Dalle 10 alle 12 si svolgeranno le visite guidate al palazzo del Pegaso, alla sua collezione d’arte e al cantiere di restauro della sala Affreschi, a cura dell’Istituto per l’arte e il restauro di Firenze.

Alle 12.30 si passerà al sapore millenario di un’arte toscana: la degustazione di oli offerta dall’associazione Il Pomario e dai comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Calenzano, Fiesole, Greve, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, Reggello, San Casciano in Val di Pesa, impegnati nella rassegna in corso fino al 1° dicembre nelle stanze dell’Expo Carlo Azeglio Ciampi (via de’ Pucci).

Con l’occasione saranno visitabili anche le mostre allestite in Consiglio: “Effetti collaterali” di Nico Paladini; “Potevo farlo anch’io”, mostra fotografica sui campi profughi saharawi.

Sarà dal pomeriggio che inizieranno le iniziative con maggiori ricadute sul traffico. Proprio in questa occasione della Festa della Toscana, sabato 30 novembre, il Comune di Firenze con la collaborazione della Società di San Giovanni Battista onlus e il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino, ha organizzato un Corteo dei Gonfaloni istituzionali dei Comuni e delle Province e il Gonfalone della Regione Toscana che percorrerà le strade cittadine in memoria dell’abolizione della pena di morte avvenuta con la pubblicazione della legge penale del 30 novembre del 1786 voluta dal granduca di Toscana Pietro Leopoldo, primo esempio nel mondo a decretare la fine della pena capitale.

La manifestazione, alla quale parteciperà il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, prevede alle 14:00 la partenza del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina dal Palagio di Parte Guelfa per raggiungere Palazzo Medici Riccardi luogo del ritrovo di tutti i Gonfaloni; alle 14:40 il Corteo dei Gonfaloni, con in testa quelli del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Società di San Giovanni Battista, con il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, seguiti da tutti i Gonfaloni istituzionali, da quelli dei Gruppi Storici aderenti e delle Associazioni d’Arma, percorreranno via Martelli, piazza Duomo e via Calzaiuoli per raggiungere piazza della Signoria; alle 15:00 il corteo si concentrerà in piazza della Signoria, dove verranno effettuati i saluti istituzionali, con il presidente Milani, e ricordato l’editto descritto sulla lapide posta nel cortile della Dogana di Palazzo Vecchio sull’abolizione della pena di morte.

Alle 18, sempre in centro (in piazza Repubblica) inizierà la manifestazione delle "sardine" ma è probabile che fin dal primo pomeriggio ci sarà un grande afflusso di giovani da tutta la Toscana.

Poi i problemi si spostano all'area Firenze Sud e Campo di Marte: alla partita Fiorentina-Lecce con fischio di inizio alle 20.45 che prevede chiusure progressive dell’area intorno allo stadio fin da primo pomeriggio, si aggiungono gli spettacoli del Notre Dame de Paris al Mandela Forum (alle 16 e 21) e sempre in zona Firenze Sud, domani sera al Tuscany Hall è in programma la cena elettorale con 1200 partecipanti organizzata dal leader della Lega Matteo Salvini.

Per tutto questo, il Comune di Firenze invita i cittadini a preferire percorsi che non ricadano nelle zone a maggior rischio rallentamento (Firenze Sud, lungarno Aldo Moro-Gignoro, Campo di Marte) e a fare attenzione alle possibili chiusure e deviazioni sul posto.

Redazione Nove da Firenze